Toscana
    16 Settembre 2019 Aggiornato alle 18:20
    Spettacolo

    Polemiche per Netflix a Firenze. Michael Bay: "Diamo una spinta al turismo"

    Il regista ha incontrato la stampa, spiegando perché le riprese di "Six Underground" fanno bene a Firenze. Non tutti sono d'accordo, ritenendo che, a fronte di molti disagi, i benefici non siano sufficienti. L'amministrazione difende le scelte fatte
    di Ilaria Esposito

    "Portiamo in Italia circa 90 milioni di Euro". Il regista di "Six Underground", Michael Bay, valuta che a tanto ammonti l'impatto del proprio film sulle città del Belpaese scelte per le riprese. A Firenze sono iniziate una settimana fa e non tutti sono contenti. Per fare spazio a stuntman, acrobati che si calano dalla cupola del Duomo, auto sportive, è stato necessario imporre una lunga serie di divieti e limitazioni al traffico. 
    La vicesindaco Cristina Giachi, però, afferma che l'indotto diretto per il comune supera i 500mila euro. La presenza delle tante persone impegnate nelle riprese, inoltre, dovrebbe produrre un beneficio anche per ristoranti, alberghi e commercianti. Su questo aspetto, si potranno fare valutazioni più precise tra qualche settimana. Per conoscere le reali ricadute del film sull'immagine della città, invece, sarà necessario attendere le reazioni del pubblico, dopo l'uscita. 
    
    					

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