Toscana
03 Luglio 2020 Aggiornato alle 12:38
Salute

Biosensori per diagnosi tumori e traumi cerebrali

Due biosensori per individuare traumi cerebrali dalle analisi del sangue e per la diagnosi precoce dei tumori sono stati brevettati dalla scuola Normale di Pisa. Ma servono ancora 3 anni per arrivare negli ospedali e circa 400 mila euro.
di Gianluca Vatti

Intanto il progetto imprenditoriale di Scuola Normale Superiore di Pisa e Istituto Nanoscienze del Cnr ha vinto l'edizione 2019 di Start Cup Toscana, la sfida tra idee innovative scaturite dal mondo della ricerca universitaria che si è svolta  presso il Polo Fibonacci a Pisa e vedeva partecipare 10 finalisti.  La futura startup si chiamerà ''Inta Systems''. ''Inta (INTelligent Acounstics) System'' nasce per sviluppare e commercializzare un dispositivo completamente elettronico, Braiker, che consente di individuare la presenza di traumi cerebrali da analisi del sangue. Una tecnologia pensata per aiutare la diagnosi e ridurre al minimo il ricorso ad esami costosi, lenti e invasivi quali la risonanza magnetica e la tac. Il dispositivo, brevettato quest'anno, è nato all'interno del Laboratorio Nest e si aggiudicato la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l'Innovazione, che si svolgerà a Catania dal 28 al 29 novembre

					

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