Gli eroi del Tour: Gastone Nencini
Il fiorentino fu il quarto italiano a vincere la gara
Gastone Nencini fu il quarto italiano a vincere il Tour de France: Bottecchia, Bartali, Coppi e il Leone del Mugello. Al tour de France si era già fatto notare: primo tra gli scalatori e scatenato in discesa. Il 1960 fu il suo capolavoro. A Colombay les deux Eglises il presidente di Francia Charles De Gaulle scese in strada per salutare i ciclisti e disse al campione italiano: “Complimenti fiorentino, Parigi è vostra”. La foto della stretta di mano è storica. E chi conosceva bene Nencini raccontò che quell'anno era imbattibile, veloce, leggero, perché era innamorato e nessuno poteva battere un sentimento. Maria Pia era la ragazza della profumeria di via de' Benci a Firenze, che prima di conoscerlo tifava Bartali ma poi sposò Gastone, storia d'amore e di ciclismo. Sulla pista di Bilancino si allenano i ragazzini della squadra fondata in memoria di Gastone Nencini. Alla partenza del Tour de France saranno gli apripista con la maglia celebrativa del vincitore del tour de France 1960.
Nel servizio l'intervista a Maria Pia Nencini.