Trento
20 Gennaio 2019 Aggiornato alle 22:09
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Niente da fare a Milano

Aquila basket, ottava sconfitta

Dolomiti energia parte bene ma poi cala negli ultimi due quarti. Complicata per i trentini la qualificazione alle finali di Coppa Italia. Per Jovanovic 15 giorni di stop
Credits © Tgr Trento Un momento della partita tra Aquila Trento e Armani Milano
Un momento della partita tra Aquila Trento e Armani Milano
Niente da fare per l'Aquila, sconfitta a testa alta al Forum di Assago per 86 a 78 da un'Olimpia fortemente rimaneggiata. E' un un break decisivo di 25 a 11 nel terzo quarto a decidere il match in favore di Milano, che si aggiudica così il remake della finale scudetto 2018.

Ottimo primo tempo per la Dolomiti Energia, che chiude in testa all'intervallo sul parziale di 39 a 40 sostenuta da Mian e Jovanovic, poi uscito per infortunio alla caviglia sinistra (per lui 15 giorni di stop per una distorsione).  Trento sogna l'impresa, complici le pesanti assenze tra i campioni d'Italia e soprattutto le 9 palle perse dai biancorossi nei primi due periodi.

Ma nella terza frazione salgono in cattedra Della Valle (4 su 5 dall'arco per lui) e Kuzminskas, mentre le percentuali al tiro tra gli uomini di Buscaglia crollano drammaticamente fino al 38 per cento.. Nel finale, l'Aquila aggiusta la mira, ma non basta il recupero guidato da Devyn Marble, top scorer trentino.

Per Milano, diciassette i punti per Gudaitis con 6 su 9 dal campo, Cinciarini chiude a 11. Tra gli ospiti Craft mette a referto 9 assist, molto acclamato dal pubblico l'ex Pascolo, gara sottotono per Flaccadori. Il risultato finale è di 86-78. L'Olimpia rafforza il primato in classifica mentre Trento rimane in corsa per un posto in Coppa Italia. Settimana prossima, incontro decisivo in casa contro Brindisi, quasi uno spareggio in vista delle Final Eight.

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