Trento
13 Novembre 2019 Aggiornato alle 19:40
Cronaca

Dall'11 febbraio controlli vicino ai centri abitati

Lupi ed orsi: Polizia e Forestali vigilano a Rumo, Ala, Canazei e Trento

I predatori si avvicinano troppo alle case e ai centri abitati? In Trentino entrano in azione le squadre di vigilanza. Attivo un numero di emergenza. L'Ente protezione animali: "inaccettabile militarizzazione del territorio"
Credits © TgrTrento Lupi, diventa sempre più una questione di ordine pubblico
Lupi, diventa sempre più una questione di ordine pubblico
L'annuncio è della Questura di Trento.
Dall'11 febbraio la vigilanza dei centri abitati si estende alle zone dove di solito si avventurano i lupi.
Sotto osservazione in particolare Canazei, Rumo in alta valle di Non, e il monte Bondone, la montagna di Trento.

Il Questore Giuseppe Garramone spiega che il provvedimento segue la riunione che il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha tenuto sulla quesione dei grandi carnivori.
Non ci saranno delle vere e proprie ronde, ma le forze di polizia estenderanno i loro consueti controlli del territorio anche alle zone diciamo così sensibili per la presenza di lupi ed orsi.
In azione squadre formate da forze di polizia (Carabinieri, Polizia, Finanza, Polizia locale) e Corpo forestale della provincia di Trento.
Nessuna intenzione di abbattere gli animali
naturalmente, aggiunge il Questore, perché si tratta di un servizio limitato a vigilanza e avvistamento. 
I cittadini che si sentano minacciati dalla presenza dei carnivori possono avvisare il 112 oppure il 366 6625785, numero al quale rispondono le squadre speciali attive 24 ore su 24.
Dopo i primi due mesi di attività verrà fatto un bilancio della situazione.

Nella foto qui sotto un lupo fotografato in via Franz Dantone a Canazei
Un lupo fotografato in paese a CanazeiUn lupo fotografato in paese a Canazei
Il provvedimento viene commentato in modo critico da Enpa, l'Ente protezione animali:

"Una inaccettabile militarizzazione del territorio finalizzata ad una vera escalation ai danni di lupi e orsi, due specie particolarmente protette.
Un disegno, quello perseguito da certi esponenti politici, il cui unico obiettivo è quello di armare i fucili e autorizzare massacri che farebbero tornare la nostra civiltà indietro di secoli". Lo dichiara la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, che aggiunge: 
"Sappiano i decisori pubblici che in caso di uccisioni di animali denunceremo alla magistratura l’intera catena di comando: la nostra normativa vieta nel modo più assoluto di uccidere orsi e lupi».

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca