Trento
07 Dicembre 2019 Aggiornato alle 12:46
Società

Forum per la Pace: riconfermato Pilati

E' stato rieletto con 37 voti a favore e 5 schede bianche. Nominati anche i componenti del Consiglio della pace
Credits © Consiglio Provincia Trento Massimiliano Pilati confermato presidente del Forum Trentino per la Pace e i diritti umani
Massimiliano Pilati confermato presidente del Forum Trentino per la Pace e i diritti umani
E’ ancora Massimiliano Pilati il presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani, rieletto con 37 voti e 5 schede bianche. L’assemblea elettiva dell’organismo si è riunita  nella sala Rosa a palazzo della Regione, coordinata dal presidente del Consiglio provinciale, ente presso cui l’organismo è incardinato.
Erano presenti le associazioni aderenti al Forum, l’assessore competente del governo provinciale, i tre consiglieri provinciali membri del Forum, poi il sindaco di Rovereto e l’assessora competente del Comune di Arco.
 
Un momento dell'assemblea del Forum per la PaceUn momento dell'assemblea del Forum per la Pace
Per il Forum si è trattato dell’atto iniziale di legislatura e la scelta del presidente è stata agevole, con la conferma peraltro della scelta fatta cinque anni fa, di affidarsi a un esponente delle associazioni e non più a un consigliere provinciale. 
Svariate voci hanno espresso il gradimento per il lavoro svolto dal Forum lungo la XV legislatura e numerose sono seguite le candidature anche per il Consiglio della pace, l’organismo esecutivo del Forum, di cui fanno parte il presidente del Consiglio provinciale, i tre consiglieri provinciali membri del Forum, una rappresentante dell’Università di Trento, è Ester Gallo, una rappresentante di Iprase, Fabio Casagrande poi 15 membri eletti dall’assemblea del Forum. Due di questi 15 posti sono riservati a tre enti - Museo storico di Trento, Museo della guerra di Rovereto e Fondazione Opera Campana dei caduti- e la votazione di oggi ha indicato Alessio Less (Museo guerra) e Giuseppe Ferrandi (Museo storico). Gli altri 13 componenti sono stati votati a partire da 17 autocandidature. Si tratta dell’assessore competente di Arco, appoggiata anche dal sindaco di Rovereto, poi di Giuliano Rizzi di Ipsia Acli, Abdelali Et Tahiri di Oltre le Frontiere, di Beatrice Taddei Saltini (associazione 46° Parallelo), Katia Malatesta (Bianconero), Maurizio Camin (Trentino con i Balcani), Luciana Chini (Trentino for Tibet), Lorenzo De Preto (Arcigay), Pierfrancesco Pandolfi de Rinaldis (Pace per Gerusalemme), Antonella Fittipaldi (La Nuda Compagnia), Emiliano Bertoldi (Atas), Edward Cucek (Progetto Prijedor), Silvia De Francesco (Docenti senza frontiere). 

					

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