Trento
14 Ottobre 2019 Aggiornato alle 15:46
Politica & Istituzioni

Valdastico a Rovereto. Il no dei sindaci veneti

Vorrebbero che l'autostrada fosse collegata con la Valsugana e Pedemontana. Così i primi cittadini dei comuni veneti interessati criticano l'ipotesi di uscita a sud
Credits © tgrtrento Il casello della Valdastico
Il casello della Valdastico
Il voto massiccio alla Lega alle Europee nei comuni di Rovereto e delle valli del Leno poteva far pensare che la strada per la realizzazione della Valdastico nord fosse ormai in discesa. In realtà qualche ostacolo resta. E non parliamo solo del no delle opposizioni in consiglio, di alcuni sindaci e delle oltre 2mila firme raccolte dai contrari al progetto. A muoversi stavolta, in attesa dell'esito dello studio di fattibilità, sono infatti i sindaci veneti, favorevoli al progetto ma contrari all'uscita a sud di Rovereto tra Marco e Serravalle di Ala. I primi cittadini di Cogollo del Cengio, Valdastico e Pedemonte hanno infatti vergato una nota che parla di "assoluta opposizione in quanto palesemente contraria ad ogni logica". Il motivo è che vorrebbero uno sbocco più a nord, così da connettere la Valdastico alla Valsugana e alla Pedemontana veneta. Una contrarietà al tracciato ipotizzato dalla Provincia di Trento condivisa anche dall'influente Camera di Commercio di Vicenza, stando a quanto riportato dal Corriere del Veneto. Perplessità arrivate anche sul tavolo della Regione Veneto che per ora non si sbilancia: "Attendiamo lo studio di fattibilità".

Sotto una rassegna dei nostri servizi più recenti sulla questione Valdastico.

					

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