Trento
23 Luglio 2019 Aggiornato alle 19:12
Scuola

I margini di miglioramento non mancano mai, osserva l'assessore Bisesti

Invalsi: studenti trentini fra i migliori d'Italia. Le novità da settembre

Mentre gli studenti trentini brillano nei test Invalsi, l'assessore annuncia cambiamenti: più autonomia sul Clil, reintroduzione del Sovrintendente e degli esami di riparazione a settembre
Credits © TgrTrento Aule vuote in estate
Aule vuote in estate
Le aule sono vuote ma per la scuola trentina è il momento della soddisfazione. I Test Invalsi 2019 confermano infatti gli studenti della provincia di Trento tra i migliori d'Italia.
In italiano tutte le classi di riferimento superano il parametro 200, posto come media nazionale di riferimento. In particolare gli studenti di quinta superiore - con 219 punti -  sono i più forti in italiano dell'intera penisola.

 
Risultati Invalsi italianoRisultati Invalsi italiano
Primato che si conferma ancor più in matematica: studenti trentini non solo sopra la media nazionale, ma primi in Italia sia in terza media che in seconda  e quinta superiore.
Risultati Invalsi matematicaRisultati Invalsi matematica
Infine l'inglese: livello A1 raggiunto dal 90% degli alunni di quinta elementare; livello A2 per l'86% dei ragazzi trentini di terza media nella lettura ( 77% nell'ascolto).  Infine tre diplomati trentini su quattro raggiungono il livello B2 nella lettura dell'inglese, il 62% nell'ascolto.
Risultati Invalsi ingleseRisultati Invalsi inglese
Sorride ai risultati Invalsi, l'assessore provinciale all'istruzione Mirko Bisesti. Vuol dire che in passato si è lavorato bene, ammette, ma i margini di miglioramento non mancano aggiunge. Ma se anche in inglese i risultati sono così buoni, perché ritoccare il Clil gli chiediamo?

fare un passo indietro sul Clil non significa fare un passo indietro sull'inglese o sulle lingue straniere. Quello che faremo sarà una rimodulazione : pensiamo che dando maggior autonomia scolastica agli istituti si possa ottenere un effetto migliorativo del sistema

Guardano al passato le altre novità in arrivo: tornano la figura del Sovrintendente e soprattutto gli esami di riparazione a settembre.

Ad oggi la question debiti/crediti formativi così come è non funziona; non essendoci una responsabilità su settembre per i nostri ragazzi non ci sembra che funzioni bene. Vogliamo pensarla, migliorarla e far sì che dal prossimo anno ci sia una rimodulazione per far fronte alle nuove esigenze


Nel video l'intervista all'assessore Bisesti

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