Trento
16 Ottobre 2019 Aggiornato alle 19:29
Cronaca

Gruppo Mezzacorona e Sant'Orsola "Abbiamo sempre agito correttamente"

Il Presidente del Mezzacorona Luca Rigotti: "Ribadisco la nostra totale estraneità e collegamenti ad attività mafiose in Sicilia. Nessuna persona del Gruppo è indagata". Totale estraneità dichiarata anche da Silvio Bertoldi presidente di Sant'Orsola
Credits © tgrTrento Palazzo di Giustizia a Trento
Palazzo di Giustizia a Trento
Sotto la lente dell'indagine della Guardia di Finanza di Trento e della Procura cooperative agricole nel settore della produzione e commercializzazione di vini e piccoli frutti, tra cui Mezzacorona e Sant'Orsola. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dai due presidenti, Luca Rigotti e Silvio Bertoldi
La dichiarazione del presidente del Gruppo Mezzacorona
"In relazione alle indagini della Guardia di Finanza su presunte infiltrazioni mafiose in cooperative agricole del Trentino, il Gruppo Mezzacorona afferma di essere "totalmente estraneo a collegamenti e attività mafiose in Sicilia". Il Gruppo Mezzacorona ha sempre agito correttamente e seriamente nel proprio impegno imprenditoriale a tutela dei propri soci, azionisti e collaboratori. Il Gruppo ha ricevuto unicamente una richiesta da parte della Guardia di Finanza di documentazione rispetto alle proprie attività in Sicilia; nessuna persona del Gruppo Mezzacorona risulta indagata. L'azienda ha dato la massima disponibilità e la totale collaborazione all'indagine conoscitiva, riponendo piena fiducia nell'operato dell'autorità giudiziaria. Qualsiasi altra illazione o speculazione è assolutamente falsa".
La dichiarazione del presidente di Sca Sant'Orsola Silvio Bertoldi
"In giornata sono apparse notizie anche sui media regionali circa iniziative della Procura distrettuale della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Trento tese a scoprire eventuali attività  riconducibili a strutture associative di stampo mafioso in Trentino, con particolare attenzione a cooperative agricole nel settore della produzione e commercializzazione dei vini e dei piccoli frutti. Tali iniziative della detta Procura hanno riguardato anche la Sca Sant'Orsola dove, nel corso della mattinata, addetti del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Trento hanno compiuto delle verifiche nulla trovando e/o sequestrando. La Sca Sant'Orsola dichiara qui di essere del tutto estranea alle attività al centro delle attenzioni investigative in corso.
Le citate Procura e Guardia di Finanza stanno compiendo indagini per accertare eventuali responsabilità, come si legge in un comunicato stampa emesso dai due organi dello Stato in data odierna,
 

Il Presidente della Sca Sant'Orsola

Silvio Bertoldi

					

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