Trento
16 Ottobre 2019 Aggiornato alle 19:29
Ambiente

L'80% delle polveri sottili deriva dalla combustione di legna in casa

Caminetti e stufe: le regole d'oro per il fuoco domestico

Ecco i comportamenti corretti suggeriti dall'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente per riscaldarsi in modo naturale senza inquinare troppo
Credits © TgrTrento Una stufa domestica
Una stufa domestica
Autunno tempo di caminetti e stufe a legna. Un riscaldamento tradizionale e conveniente ma altamente inquinante.
Le stime dell’APPA evidenziano che circa l’80% delle emissioni primarie di polveri sottili PM10 in Trentino sono riconducibili alla combustione della legna nei piccoli impianti domestici.
In alcune valli della Provincia, complici le caratteristiche morfologiche e meteo-climatico particolarmente sfavorevoli nella stagione invernale, le concentrazioni degli inquinanti possano aumentare fino a sforare in maniera significativa i valori limite proprio a causa della combustione domestica della legna.
La corretta informazione può aiutare a ridurre le emissioni.  Ecco i consigli della campagna informativa “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute”:
1. utilizzare un apparecchio efficiente e moderno, se possibile a pellet;
2. non bruciare giornali, rifiuti o altri materiali diversi dalla legna vergine;
3. bruciare solo legna asciutta e stagionata o pellet certificato;
4. accendere il fuoco dall’alto con accendi-fuoco o pezzi di legna più piccoli;
5. effettuare la manutenzione e la pulizia periodica del camino o stufa, possibilmente servendosi di tecnici e spazzacamini qualificati.

Ecco il link al materiale della campagna informativa
http://www.lifeprepair.eu/index.php/comunicazione-sullutilizzo-della-biomassa/


 

					

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