Trento
    04 Agosto 2020 Aggiornato alle 19:24
    Società

    25.000 chilometri da sud a nord

    Da Cape Town a Trento in moto: l'avventura di Rosario Sala

    Partito in novembre sarà a Trento l'8 febbraio. Il motociclista trentino risale l'Africa Occidentale. Ecco cosa ci ha raccontato
    Credits © TgrTrento Rosario Sala durante il suo viaggio in Africa
    Rosario Sala durante il suo viaggio in Africa
    Con la sua moto Rosario Sala sta attraversando tutta l'Africa occidentale da sud a nord, da Città del Capo verso la costa atlantica fino al Marocco e da qui di nuovo in Europa. Partito il 23 novembre, conta di tornare a casa a Trento l'8 febbraio con 25mila km percorsi. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il suo viaggio fino ad oggi. Rosario sta attraversando in confine fra Benin e Togo.
    L'itinerario di Rosario Sala da Cape Town a TrentoL'itinerario di Rosario Sala da Cape Town a Trento
    Rosario, perché questo viaggio nel cuore dell'Africa?
    Il viaggio in solitaria è una scelta che ho fatto principalmente per mettermi alla prova, sia fisicamente ma sopratutto emotivamente. Normalmente in questi tipi di viaggio quello che cede è la testa, ed io per questo mi ero preparato bene. Sono partito dal Sudafrica con la mia ragazza Sabrina e insieme oltre al Sudafrica abbiamo visitato il Lesotho, il Botswana, lo Zambia e lo Zimbabwe. Dopo circa venti giorni lei è rientrata a casa e io ho proseguito il viaggio in solitaria. Il programma prevedeva di salire in Malawi, Tanzania, Ruanda e Uganda e poi entrare in Congo per andare a vedere il pozzo che abbiamo fatto con l'associazione Acav di Trento.
    Rosario Sala durante il suo viaggio in AfricaRosario Sala durante il suo viaggio in Africa
    Qualcosa non è andato nel verso giusto però...
    Purtroppo non ho potuto rispettare questo programma in quanto nel Congo imperversava ancora la stagione delle piogge e le strade non erano percorribili.Ci sarebbero voluti almeno tre mesi per attraversarlo, tempo che ovviamente io non avevo. Ho deciso allora di cambiare programma. Entrare in Namibia, Angola e poi Congo RDC. Congo Brazzaville, poi Gabon e Camerun, Nigeria e Benin.
    La moto di Sala sulle strade africane La moto di Sala sulle strade africane
    Il tuo viaggio ha anche obiettivi legati alla solidarietà e al volontariato trentino
    Oggi (11 gennaio) entrerò in Togo dove l'associazione Stella Bianca di Cembra ha realizzato un ospedale per malati di aids in collaborazione con un'associazione di Riva del Garda, io ho dato una mano con una raccolta fondi durante le mie serate. In Togo mi fermerò in missione dalle suore e farò anche cambio olio e gomme.
    Quanti km hai percorso fino ad oggi?
    A tutt'oggi ho percorso più di 12.000 km. Ho avuto la fortuna di incontrare tante brave persone, essere ospitato e trattato come uno di famiglia quando viaggi da solo ti regala delle emozioni e dei ricordi che poi rimangono indelebili. Ho avuto dei momenti di difficoltà nella zona che sapevo la più pericolosa sia come strade che come possibili e spiacevoli incontri. Strade veramente impegnative ma fortunatamente sempre persone disponibili e sorprendentemente ospitali.
    Quanti km farai in tutto?
    Alla fine percorrerò circa 25.000 km. Ho scelto questa parte dell'Africa sapendo che è un tragitto che pochi viaggiatori al mondo fanno, pochissimi da sud a nord. 
    Incontri lungo le piste in CamerunIncontri lungo le piste in Camerun
    Dove ti sei sentito meglio accolto?
    La Nigeria è forse il paese dove ho incontrato la gente che mi salutava al mio passaggio lungo le strade, quando ho bucato o mi sono trovato in difficoltà ho sempre incontrato le persone giuste che poi mi hanno aiutato. Non ho mai avuto cedimenti di testa, anzi, nei momenti difficili sono stato calmo e ho risolto gli inconvenienti che durante questi viaggi sono all'ordine del giorno. Ora dopo il Togo attraverserò il Ghana la Costa d'avorio, la Guinea e il Senegal, la Mauritania e il Marocco per poi arrivare in Spagna Francia ed Italia.
    Ci sono stati momenti difficili?
    Mi hanno rubato lo zaino al confine con il Congo con macchina fotografica, videocamera denaro ed altri effetti personali. Sono cose che purtroppo in un viaggio di questo tipo possono succedere. E poi i timori per furti o rapimenti nella zona fra Camerun e Nigeria, ma affrontati con la giusta calma e determinazione.
    E i momenti belli?
    Sono felice per i progetti di volontariato realizzati e di come ho reagito nelle situazione difficili. Soprattutto nelle zone fra il Congo e il Gabon e fra il Camerun e la Nigeria.  I momenti piu belli coincidono anche con i momenti più difficili almeno dal punto di vista meramente motociclistico, dal punto di vista umano sicuramente gli incontri che ho avuto che non dimenticherò mai.
    Quando sarai di nuovo a Trento?
    Ho previsto il rientro per sabato 8 febbraio, assieme a tutti gli amici che mi vorranno accompagnare in moto lungo la strada. Faremo un aperitivo con tutti gli amici che arriveranno al Mas dei Chini per chiudere questo che per il momento è il viaggio più impegnativo ma più intenso dal punto di vista umano.
    Incontri e sorrisi africaniIncontri e sorrisi africani
    
    					

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