​Aggressioni dell'orso in Trentino. I precedenti

Prima di Caldes gli episodi di Rabbi, Pinzolo, Cadine, Monte Peller e Andalo: le aggressioni da orso in Trentino

​Aggressioni dell'orso in Trentino. I precedenti
Mirko Righi

Il 5 aprile 2023 nei boschi di Caldes in valle di Sole l'orsa JJ4  ha aggredito e ucciso il runner Andrea Papi, 26 anni del posto. JJ4 è stata catturata il 17 aprile.

Il 5 marzo 2023 a Rabbi, l'aggressione di Alessandro Cicolini, il 39enne colpito alla testa e a un braccio mentre stava passeggiando con il proprio cane a monte dell'abitato di Pracorno in val di Rabbi, a circa 1.800 metri di quota. Le analisi genetiche hanno individuato come responsabile l'orso Mj5. La Provincia ne ha disposto la cattura per applicare il radiocollare. Fugatti intende abbatterlo. 

Il 22 agosto 2020 ad Andalo un giovane carabiniere venne attaccato da M47 che venne catturato e trasportato al Casteller, prima di essere poi trasferito in Ungheria.

Esattamente due mesi prima furono padre e figlio a essere attaccati sul Monte Peller. In seguito alle indagini genetiche l'esemplare venne individuato in JJ4, divenuta oggetto di una battaglia legale che si risolse con la decisione di lasciare libero l'animale.

Andando indietro con le cronache, il precedente più conosciuto è probabilmente il primo: il 14 agosto 2014 l'orsa Daniza aggredì Daniele Maturi, un fungaiolo nei boschi di Pinzolo. Ne sortì una lunga vicenda che culminò con l'uccisione accidentale dell'orsa (che era con i due cuccioli) mentre se ne tentava la cattura il 10 settembre dello stesso anno.

A fine maggio 2015 aggressione e inseguimento di Marco Zadra, 42enne di Villazzano, sul sentiero che da Zambana Vecchia sale al Cason, verso Fai della Paganella.

A giugno 2015 l'inseguimento di Wladimir Molinari, 45enne podista di Villazzano, nei boschi di Cadine. L'uomo era con un cane. Venne individuata come responsabile l'orsa KJ2. L'uomo riportò varie ferite.

Nel 2017 un altro episodio. Protagonista ancora KJ2 che il 22 luglio aggredì a Terlago Angelo Metlicovec, un pensionato di Cadine a spasso con il cane. L'uomo venne ricoverato in ospedale. L'orsa venne abbattuta a metà agosto del 2017 sul Monte Bondone. Anche in quel caso scatenando un'onda polemica. L'allora presidente della PAT Ugo Rossi finì a processo. E' stato assolto l'11 maggio 2022 (secondi i giudici l'uccisione dell'orsa KJ2 venne decisa "per necessità", in ragione delle aggressioni e dei falsi attacchi da parte dell'animale).

L'ultimo Rapporto sui Grandi Carnivori della Provincia di Trento riporta, in Trentino, un centinaio di esemplari: qui i particolari