Trento
24 Luglio 2021 Aggiornato alle 00:20
Cronaca

​Aggressioni dell'orso in Trentino. I precedenti

Le aggressioni di Daniza e KJ2 a Pinzolo e Cadine. Orse poi abbattute con una lunga scia di polemiche
Credits © Mirko Righi Un orso in val Rendena
Un orso in val Rendena
L'aggressione ad Andalo segue quella di padre e figlio sul Monte Peller lo scorso 22 giugno. In seguito alle indagini genetiche l'esemplare è stato individuato in JJ4. In un primo tempo il presidente Fugatti aveva emesso un'ordinanza che prevedeva anche l'abbattimento. Poi il TAR ha disposto la sospensiva del provvedimento e sono intervenuti dei colloqui con il Ministero che al momento escludono l'abbattimento.

Nel frattempo è avvenuta (lunedì 27 luglio 2020) la clamorosa seconda fuga dal Casteller di M49, orso responsabile di molti danni, ma mai di aggressioni all'uomo.

Andando indietro con le cronache, il precedente più conosciuto è probabilmente il primo: il 14 agosto 2014 l'orsa Daniza aggredì Daniele Maturi, un fungaiolo nei boschi di Pinzolo. Ne sortì una lunga vicenda che culminò con l'uccisione accidentale dell'orsa (che era con i due cuccioli) mentre se ne tentava la cattura il 10 settembre dello stesso anno.

A fine maggio 2015 aggressione e inseguimento di Marco Zadra, 42enne di Villazzano, sul sentiero che da Zambana Vecchia sale al Cason, verso Fai della Paganella.

A giugno 2015 l'inseguimento di Wladimir Molinari, 45enne podista di Villazzano, nei boschi di Cadine. L'uomo era con un cane. Venne individuata come responsabile l'orsa KJ2. L'uomo riportò varie ferite.

Nel 2017 un altro episodio. Protagonista ancora KJ2 che il 22 luglio aggredì a Terlago Angelo Metlicovec, un pensionato di Cadine a spasso con il cane. L'uomo venne ricoverato in ospedale. L'orsa venne abbattuta a metà agosto del 2017 sul Monte Bondone. Anche in quel caso scatenando un'onda polemica. E' tutt'ora in corso il processo contro l'allora presidente della provincia di Trento Ugo Rossi che firmò l'ordinanza di abbattimento (per due volte la richiesta di archiviazione del pm è stata respinta ed ora, causa Covid, l'udienza è stata rinviata a data da destinarsi).

Nel 2017 si stimava una presenza di orsi sul territorio trentino di circa 60 esemplari. La stima relativa al 2019 invece è di un presenza di plantigradi in Trentino tra gli 80 e i 90 esemplari. Qui i particolari 

					

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