Trento
06 Luglio 2020 Aggiornato alle 22:56
Cronaca

​Aggressioni dell'orso in Trentino. I precedenti

Le aggressioni di Daniza e KJ2 a Pinzolo e Cadine. Orse poi abbattute con una lunga scia di polemiche
Credits © Mirko Righi Un orso in val Rendena
Un orso in val Rendena
L'aggressione di questa sera (leggi: Padre e figlio aggrediti da un orso sul Monte Peller ) non è la prima registrata in Trentino. 

Il precedente più conosciuto è probabilmente il primo: il 14 agosto 2014 l'orsa Daniza aggredì Daniele Maturi, un fungaiolo nei boschi di Pinzolo. Ne sortì una lunga vicenda che culminò con l'uccisione accidentale dell'orsa (che era con i due cuccioli) mentre se ne tentava la cattura il 10 settembre dello stesso anno.

A fine maggio 2015 aggressione e inseguimento di Marco Zadra, 42enne di Villazzano, sul sentiero che da Zambana Vecchia sale al Cason, verso Fai della Paganella.

A giugno 2015 l'inseguimento di Wladimir Molinari, 45enne podista di Villazzano, nei boschi di Cadine. L'uomo era con un cane. Venne individuata come responsabile l'orsa KJ2. L'uomo subì varie ferite.

Nel 2017 un altro episodio. Protagonista ancora KJ2 che il 22 luglio aggredì a Terlago Angelo Metlicovec, un pensionato di Cadine a spasso con il cane. L'uomo venne ricoverato in ospedale. L'orsa venne abbattuta a metà agosto del 2017 sul Monte Bondone. Anche in quel caso scatenando un'onda polemica. E' tutt'ora in corso il processo contro l'allora presidente della provincia di Trento Ugo Rossi che firmò l'ordinanza di abbattimento (per due volte la richiesta di archiviazione del pm è stata respinta ed ora causa Covid l'udienza è stata rinviata a data da destinarsi).

Più recente la vicenda dell'orso M49, responsabile di molti danneggiamenti ma che non è mai entrato in contato diretto con persone. Catturato nell'estate 2019 riuscì a fuggire dal recinto del Casteller vicino a Trento. E' stato catturato nuovamente il 29 aprile scorso e definitivamente posto in cattività.

Ora il nuovo episodio sul Peller a Cles, con due cacciatori in ospedale. E la "questione orso" torna a farsi incandescente.

Nel 2017 si stimava una presenza di orsi sul territorio trentino di circa 60 esemplari, Rossi all'epoca sosteneva fossero troppi e che bisognasse introdurre un numero massimo di individui. 
Si stima che in Trentino nel 2019 fossero presenti fra gli 80 e i 90 esemplari di orso. Qui i particolari 

					

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