Trento
01 Dicembre 2022 Aggiornato alle 18:12
Cronaca

Violenza sessuale su una ragazza disabile. Tre arresti, tra cui un 82enne

La violenza sulla giovane, una ragazza di 20 anni con disabilità cognitiva, è iniziata alcuni mesi fa. La giovane è stata adescata sui social. Tra i suoi aguzzini un 82enne. E' accaduto in Valsugana
Credits © tgrTrento Violenza sessuale, la conferenza stampa
Violenza sessuale, la conferenza stampa
Il contatto sui social, gli approcci , i complimenti, il primo appuntamento, poi la violenza: passare dalle lusinghe agli incubi, all'inferno è stato poco più di  un attimo per una ragazza di 20 anni affetta da disabilità cognitiva. Il primo ad irretirla, lo scorso marzo, a ridosso del lockdown, un uomo di 82 anni. Poi altri due aguzzini che l'avrebbero violentata ripetutamente. Teatro degli abusi la Valsugana.
Ma ad un certo punto la ragazza (che secondo una perizia disposta dal Pubblico Ministero è come se avesse un'età reale di 7 anni ) ha avuto la forza di raccontare la sua terribile storia alla madre adottiva. La donna ha raccolto le confidenze delle figlia e si è recata alla Polizia per sporgere denuncia.
Gli uomini della squadra mobile di Trento e del compartimento della Polizia Postale e delle comunicazioni hanno avviato le indagini. La Procura  ha fatto scattare gli arresti.
82, 64 e 59 anni l'eta dei presunti stupratori finiti in manette: due originari della provincia di Reggio Calabria, uno della provincia di Trento. Due sono finiti in carcere, uno ai domiciliari.
"La procura è attenta al cosiddetto dark web- ha detto in conferenza stampa il procuratore della repubblica Sandro Raimondi - i crimini virtuali sono in aumento".
Sul telefono della ragazza sono state trovate 140 foto della vittima alcune delle quali inequivocabili in compagnia degli indagati - ha aggiunto il questore vicario Luigi di Ruscio.

Il servizio di Silvano Barone
"La ragazza - ha detto Di Ruscio- ha subìto dei forti traumi e per lei sarà necessario un supporto psicologico".
La sua vulnerabilità psichica, l'approvazione da parte di figure adulte ( la ragazza è stata abbandonata da piccola dai genitori naturali e adottata)  l'hanno resa facile esca per gli aguzzini.
Francesca (nome di fantasia) la prima volta sarebbe stata portata presso l'abitazione dell' 82enne e costretta ad avere rapporti sessuali.
In seguito avrebbe conosciuto gli altri due aguzzini. Anche loro, dopo i primi amichevoli approcci sui social, si sarebbero poi trasformati in carnefici sottoponendola a violenze ripetute.
Le abitazioni degli arrestati sono state perquisite: La Polizia ha sequestrato una pistola scacciacani, telefono, personal computer che ora sono al vaglio degli investigatori.
Gli inquirenti non escludono che gli indagati possano aver violentato altre ragazze.
Ma per Francesca l'incubo è finito anche se le ferite nell'animo saranno difficili da curare. 
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