Trento
27 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:32
Sport

Crippa da record nei 5000. Migliora il primato che resisteva da 30 anni

Con il crono di 13'02"26 ad Ostrava il campione trentino ha soffiato lo scettro a Salvatore Antibo. "All'ultimo giro ho chiuso gli occhi"
Credits © RaiSport Yeman Crippa
Yeman Crippa

Il record italiano nei 5000 metri stavolta è suo. Yeman Crippa ha scritto una pagina memorabile nello sport azzurro, migliorando nella gara di Ostrava in Repubblica ceca il precedente primato di Salvatore Antibo (13’05”59) che resisteva da 30 anni.

"Sono contentissimo, dopo tre anni che ci provavo è finalmente arrivato il grande risultato - le prime parole di Crippa - Lo dico con il sorriso, spero che un mito come Totò Antibo non ce l’abbia con me! Gli ho tolto un altro record, ma so che faceva il tifo per me. Era l’obiettivo della mia stagione e averlo ottenuto significa che sono sulla strada giusta, che gli obiettivi prefissati li ho centrati. Nonostante tutto, nonostante lo stop per il lockdown e le difficoltà negli allenamenti. Bisogna crederci, avere il coraggio e provarci. Soffrire e non mollare mai, e spero che questo abbiano capito i giovani atleti che mi hanno seguito stasera da uno schermo. Vorrei aver dato loro tanta motivazione”.

La gara-record la racconta lui, dalla sua visuale: “Mi ha dato una grossa mano Kiplimo - spiega il campione trentino di origini etiopi - poi lui è andato via e soffrendo ho tenuto duro. Praticamente ho fatto quasi metà gara da solo. Negli ultimi due giri e mezzo ero stremato, ma già dai primi passaggi che vedevo sul display (2:32 al 1000, 5:11 al 2000, 7:45 al 3000) avevo capito di essere in linea con il record italiano e sono riuscito a chiudere in 61 secondi l’ultimo giro. A un certo punto, all’ultimo giro, ho chiuso gli occhi, e mi sono detto che dovevo ‘sparare’ il più possibile. Avrei voluto provare anche il sub-13, è sfumato di poco e ci riproverò”.


					

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