Trento
    22 Ottobre 2020 Aggiornato alle 17:04
    Politica & Istituzioni

    Conferenza stampa del presidente del Consiglio

    Ecco il nuovo Dpcm. "Dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata"

    "Il provvedimento frutto di un intenso dialogo con i ministri, le Regioni e il Cts", ha detto il Premier. Ecco le novità principali
    Credits © Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte
    Giuseppe Conte
    Conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per illustrare il nuovo Dpcm contro la seconda ondata di Coronavirus in Italia. A cinque giorni dall'entrata in vigore del precedente dpcm, con l'obbligo generalizzato di mascherine e lo stop alle feste, arrivano nuove restrizioni. 

    "Ho appena informato anche i presidenti dei due rami del Parlamento e i leader dell'opposizione" delle nuove misure, concordate con gli enti locali e il Cts, per "affrontare la nuova ondata di contagi".

    "Abbiamo appena approvato un nuovo Dpcm, frutto di un intenso dialogo con i ministri, le Regioni e il Cts. Dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata di contagi che sta interessando severamente l'Italia e l'Europa, non possiamo perdere tempo, dobbiamo mettere in campo misure per scongiurare un lockdown generalizzato, che potrebbe compromettere severamente l'economia". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

    "Le attività scolastiche proseguono in presenza, è un asset fondamentale. Per le superiori verranno favorite modalità flessibili con ingresso degli alunni dalle 9 se possibile turni pomeridiani", ha aggiunto Conte.

    "Incrementeremo con un provvedimento della ministra Dadone lo smart working", ha informato il presidente del Consiglio. "Nell'ambito della pubblica amministrazione è previsto che tutte le riunioni si svolgano con modalità a distanza".

    "Daremo una settimana alle palestre e alle piscine per adeguare i protocolli di sicurezza e verificarne il rispetto. Se questo avverrà non ci sarà ragione di chiudere le palestre, altrimenti la settimana prossima saremo costretti a chiudere attività sportiva che si svolge in palestre e piscine". "Rimane vietato lo sport di contatto a livello amatoriale e non sono consentite competizioni per attività dilettantistica di base".

    I ristoranti chiuderanno alle 24: "si potrà stare per un massimo di sei persone per singolo tavolo e tutti i ristoratori dovranno affiggere quante persone ammesse. Nessuna limitazione negli ospedali, negli aeroporti, lungo le autostrade" ha poi annunciato Conte.

    "Siamo consapevoli che imporremo sacrifici economici" ad alcune attività imprenditoriali. C'è l'impegno del governo a ristorarli. Ci sono quattro miliardi, dice il premier Conte, alcune somme devono essere disponibili entro fine anno. Non possiamo permetterci di affrontare una elargizione a pioggia. Ora la strategia è cambiata. Ci sono dei segnali di ripresa economica che ci fanno piacere, parlo del terzo trimestre. Dobbiamo continuare a correre, ma ristorare con criteri selettivi per chi ha davvero bisogno. Dobbiamo usare le risorse con avvedutezza", aggiunge.

    "Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione".

    "Dobbiamo impegnarci, la situazione è critica, il governo c'è, ma ciascuno deve fare la propria parte e tutti insieme supereremo questo momento difficile", ha detto Conte.

    "Siamo consapevoli che ci sono ancora diverse criticità: facciamo 600mila tamponi al giorno ma certo non possiamo tollerare le file di ore", ha affermato il presidente del Consiglio in conferenza stampa. 
    (Fonte Rainews.it)
     
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Politica & Istituzioni