Trento
06 Luglio 2022 Aggiornato alle 19:01
Economia & Lavoro

La Sicor verso la disdetta del contratto nazionale. Lo denuncia la Cgil

Gli operai vengono convocati uno a uno in questi giorni per la sottoscrizione del nuovo contratto peggiorativo, scrive la FIOM-Cgil
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Operai alla sicor
La Sicor di Rovereto continua sulla strada della disdetta del Contratto Nazionale Metalmeccanici per i suoi 170 dipendenti.
La vicenda, tra proteste e scioperi, continua da mesi. A nulla sono valsi i tentativi di mediazione dell'amministrazione comunale di Rovereto, dell'assessore provinciale Spinelli e l'appello unanime rivolto all'azienda dal Consiglio provinciale di Trento affinchè venisse ritirata la disdetta del Contratto Nazionale dei Metalmeccanici e dei contratti integrativi.

Sulla vicenda si è avviato anche un iter giudiziario, visto che la Sicor (che produce sistemi di trazione a fune, ascensori e impianti di sollevamento) è stata denunciata per comportamento antisindacale davanti al tribunale di Rovereto.
Nonostante questo, scrive la FIOM Cgil, l’amministratore delegato sta convocando i lavoratori singolarmente per sottoporre loro l’adesione al Contratto Nazionale Cisal-Anpit, un contratto che - aggiunge FIOM - prevede minimi sindacali enormemente inferiori al Contratto dei Metalmeccanici sinora applicato alla Sicor.
Fiom invoca dunque nuovamente un intervento della politica e della società civile.

					

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