Trento
24 Gennaio 2021 Aggiornato alle 00:18
Economia & Lavoro

Dopo la Brexit consumatori più a rischio

Ci sono conseguenze sul mercato per chi acquista via internet o viaggia in aereo. Cambiano le regole e si riducono le tutele
Credits © RaiNews Consigli ai consumatori dopo la Brexit
Consigli ai consumatori dopo la Brexit
Trentini - e più in genere italiani - attenti: con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea dal 1 gennaio 2021,  ci sono stati cambiamenti per chi viaggia in Gran Bretagna o acquista attraverso internet . Lo spiega il  Centro Europeo dei Consumatori. Le maggiori modifiche che coinvolgeranno i consumatori si avranno appunto nei settori viaggi e commercio elettronico, dove più importanti negli anni sono stati gli interventi dell’Unione per consentire lo sviluppo del Mercato comune all’interno dello Spazio economico europeo. Cosa accade? Vediamo nel dettaglio:
-  nel caso di acquisto in internet da un’azienda con sede nel Regno Unito, non sarà più possibile in caso di problemi, rivolgersi alla piattaforma ODR di gestione delle controversie transfrontaliere e non sarà più possibile attivare il meccanismo delle Small Claims che consentiva di ottenere rapidamente una sentenza esecutiva nel paese di stabilimento dell’impresa: diventerà in sostanza più difficile far valere i propri diritti, mentre resteranno operative le regole che prevedono i diritti dei consumatori per le vendite a distanza, quando la vendita è destinata ad un paese facente parte dell’Unione;
- le compagnie aeree inglesi saranno soggette all’applicazione del REG 261/2004 solo nel caso in cui l’aereo sia in partenza da un paese UE: sarà escluso, ad esempio, il diritto di ricevere la compensazione per cancellazione o ritardo qualora il volo della compagnia inglese sia in partenza dal Regno Unito con destinazione un paese dell’Unione, così come avviene per i voli di compagnie aeree extracomunitarie che atterrano nei nostri aeroporti;
- anche per quanto riguarda il roaming internazionale per la telefonia mobile, l’uscita dall’Unione Europea, comporta la disapplicazione dell’obbligo di applicare le tariffe concordate con il proprio gestore domestico: necessario quindi informarsi preventivamente su costi e tariffe applicabili con il proprio gestore nel caso si programmi un viaggio nel Regno Unito.

					

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