Trento
02 Marzo 2021 Aggiornato alle 15:30
Ambiente

Prelievo dei lupi pericolosi: Trento e Bolzano verso la gestione autonoma

Le due Province autonome hanno elaborato insieme nuove linee guida per la gestione del lupo. Chiesto il parere dell'Ispra, che però non è vincolante; l'obiettivo è quello di decidere in loco come gestire i soggetti problematici
Credits © TgrTrento Esemplare di lupo
Esemplare di lupo
E' stato inviato ad Ispra il documento elaborato congiuntamente dalle province di Trento e Bolzano con le nuove linee guida per la gestione dei lupi presenti sul territorio regionale (linee guida in sintonia con quelle adottate per gli orsi). La richiesta del parere dell'Istituto per la protezione ambientale è un passaggio obbligato, ma l'eventuale parere negativo non sarà vincolante.
Le leggi attribuiscono infatti ai presidenti delle Province autonome la competenza ad autorizzare il prelievo, la cattura e l’uccisione dell’orso (Ursus arctos) e del lupo (Canis lupus), qualora non sussistano altre soluzioni valide e non venga messa a rischio la conservazione della specie.
"Vogliamo difendere l’incolumità delle persone e la sopravvivenza delle attività agricole di montagna" ha spiegato l'assessora Zanotelli; prima dell'abbattimento o del prelievo comunque, ha spiegato Zanotelli, si useranno i metodi di dissuasione come i recinti elettrificati, i cani anti-orso. le strutture in quota dedicate all’accoglienza dei pastori.
L’assessore all’agricoltura e foreste, turismo e protezione civile della Provincia autonoma di Bolzano Arnold Schuler conferma: “Abbiamo bisogno di questo parere dell'Ispra per poter applicare le rispettive leggi provinciali, solo così riusciamo a tutelare la conservazione dell'agricoltura su piccola scala nelle aree montane e la preservazione del paesaggio collegata al settore”.

Non si è fatta attendere la reazione delle associazioni animaliste.  
“Con l’approvazione di queste linee guida le due Province sembrano voler aprire un nuovo fronte conflittuale anche nei confronti dei lupi – dichiara Massimo Vitturi responsabile LAV Animali Selvatici – senza neppure essere in grado di proporre una sola azione utile a favorire la convivenza pacifica con questi animali” 
“Lo stesso impegno che da anni caratterizza la nostra azione contro i soprusi esercitati dalla Provincia di Trento nei confronti degli orsi – conclude Vitturi – lo metteremo a disposizione dei lupi. Verificheremo i contenuti delle linee guida e siamo pronti ad avviare azioni legali a tutela della vita dei lupi” .

					

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