Trento
25 Maggio 2022 Aggiornato alle 12:35
Ambiente

Brigitte Bardot:"Consegnatemi gli orsi del Casteller". Fugatti:"Parliamone"

L'attrice e ambientalista francese offre alla Provincia la disponibilità ad ospitare gli orsi in un parco in Bulgaria gestito dalla sua Fondazione. Fugatti:"Pronti a parlarne"
Credits © . La lettera scritta da Brigitte Bardot
La lettera scritta da Brigitte Bardot
Dopo la dura lettera inviata a dicembre l'attrice, nonché convinta e attiva ambientalista, torna a scrivere al presidente della Provincia Fugatti proponendo il trasferimento dei tre orsi rinchiusi al Casteller in un parco faunistico in Bulgaria  gestito dalla Fondazione di cui lei è presidente in collaborazione con l'associazione austriaca Vier Pfoten.
La proposta - scrive Brigitte Bardot - le consentirà (riferendosi a Fugatti) di "sbarazzarsi" dei tre orsi che ritiene problematici e pericolosi e di agire "nell'interesse generale a partire da quello degli stessi animali".
Dopo il video diffuso pochi giorni fa da un gruppo di animalisti in cui si vedevano le gabbie in cui sono rinchiuse gli orsi al Casteller - piccole, con poca luce, d'acciaio e cemento - l'indignazione si è sollevata da più parti. Ora arriva questa proposta concreta.
Il presidente Fugatti ha ringraziato per la disponibilità e si è detto disponibile a discuterne. 
"Massima disponibilità a valutare qualsiasi soluzione di trasferimento degli orsi attualmente ospitati presso la struttura del Casteller che sia concreta, praticabile e dia garanzie sul benessere degli animali. Quindi, con queste premesse, siamo pronti a considerare seriamente, con l'ausilio degli specialisti della materia, anche la proposta di Brigitte Bardot": questa la risposta del presidente della Provincia autonoma di Trento


Ecco il testo della lettera
Ho preso conoscenza, attraverso i media italiani, della Sua risposta alla lettera aperta in cui chiedevo il rilascio degli orsi detenuti al centro Casteller.
Accettiamo con piacere il tuo invito a venire in vista da Lei. Le propongo di accogliere i miei collaboratori esperti nell'accoglienza e nella cura degli orsi.
La mia Fondazione, insieme all'associazione austriaca Vier Pfoten, gestisce un vasto "parco degli orsi" in Bulgaria, in un ambiente naturale, all'interno di una foresta e colline, con radure, luoghi soleggiati, stagni per fare il bagno, tane per l'ibernazione
Possiamo pertanto offrire le migliori condizioni di accoglienza a DJ3, M57 e M49, a cui tra l'altro verrebbe attribuito un nome che non sia più una matricola da prigioniero. 
Come ben sa, l'attuale situazione di questi orsi suscita indignazione. Offra loro una prospettiva favorevole, in accordo con la volontà civica che si esprime.  La mia proposta Le permetterà anche di "sbarazzarti" di questi orsi da Lei ritenuti pericolosi e alcuni dei qual ( come M49) sono condannati a essere incarcerati a vita.
Inutile continuare a scambiarci invettive attraverso i media, è ora di agire nell'interesse generale, a partire da quello di questi animali ingiustamente imprigionati
Io conto su di Lei, contano su di noi... passiamo all'azione"

 
La lettera scritta da Brigitte BardotLa lettera scritta da Brigitte Bardot
Il parco al quale fa riferimento Bardot ospita dal 2000 orsi bruni che sono stati tenuti in condizioni inadeguate, soprattutto per quegli orsi che sono stati allevati e addestrati come orsi danzanti in Bulgaria e Sebia.
Il Dancing Bears Park (Parco degli orsi danzanti) è a circa 180 chilometri a sud di Sofia, a 12 chilometri dalla città di Belitsa. L'area comprende 120.000 metri quadrati, suddivisi in sette recinti all'aperto per gli orsi.
La gestione del parco fa sapere che dal 2000 sono stati salvati e ospitati nel parco 31 ex orsi danzanti provenienti da Bulgaria, Serbia e Albania, 4 orsi degli zoo bulgari e 2 orsi giovani provenienti da allevamenti privati.
Il parco, aperto ai visitatori, attualmente è chiuso per l'emergenza Covid.
Alcuni orsi del parco per orsi a Belitsa in Bulgaria (Foto da Fb)Alcuni orsi del parco per orsi a Belitsa in Bulgaria (Foto da Fb)
C'è un unico precedente di orso catturato in Trentino e trasferito in un parco all'estero: l'orsa Jurka (l'unica ancora in vita dei dieci "pionieri", catturata in Slovenia e rilasciata in Trentino nel 2001)  vive attualmente nel parco lupi ed orsi della Foresta Nera in Germania.
Catturata nel 2007, rinchiusa al Casteller, Jurka venne trasferita in Germania nell'estate del 2010.

Jurka fra il resto è la madre di JJ1 "Bruno" abbattuto nel 2004 in Baviera. 
Un altro figlio di Jurka,  JJ3 che si era spostato in Svizzera, venne dichiarato pericoloso ed abbattuto nel 2008 dalle autorità federali nel Canton Grigioni.   
E' figlia di Jurka anche JJ4, l'orsa del Peller, l'esemplare che aveva aggredito padre e figlio di Cles, attualmente libera ma al centro di un contenzioso giudiziario circa la legittimità dell'ordinanza di  cattura emessa dalla Provincia di Trento.

					

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