Trento
13 Aprile 2021 Aggiornato alle 22:44
Cronaca

Le tracce di DNA confermano la versione di Benno Neumair (video)

La perizia sulle tracce biologiche e genetiche rinvenute nell'appartamento dei genitori Laura Perselli e Peter Neumair e nella loro auto avvalora la ricostruzione dello strangolamento con una corda da arrampicata e dell'occultamento dei cadaveri
Credits © Facebook

In Tribunale a Bolzano prima audizione del perito Emiliano Giardina, con una relazione sui reperti organici trovati nella casa dei coniugi Neumair e sui vestiti del figlio Benno.  

Come noto, Benno Neumair ha già ammesso di aver ucciso i due genitori e gettato i loro cadaveri nel fiume Adige. Nonostante la confessione, sono state disposte dal gip degli accertamenti tecnico-scientifici, anche per avere dei riscontri rispetto alla versione dei fatti fornita dal giovane.


Sulla corda sequestrata sono state trovate tracce del DNA di Laura Perselli e del figlio Benno, che ha ammesso di avere strangolata la madre non appena era rincasata la sera del 4 gennaio scorso.  Nell'auto di famiglia sono state trovate tracce di entrambi i genitori e di Benno.  Infine sul ponte sull'Adige all'altezza della discarica Ischia Frizzi, dove i due cadaveri sono stati gettati nel fiume dal figlio la sera del delitto, sono state rintracciate tracce di sangue non solo di Peter, come era emerso all'inizio delle indagini, ma anche di Laura Perselli.

Appare invece irrilevante la macchia di sudore di Benno trovata su una corda sequestrata all'interno dell'appartamento: lo stesso reo confesso ha spiegato di avere utilizzato per il duplice omicidio un altro cordino, che ha poi gettato in un cestino dei rifiuti lungo la strada, assieme al suo cellulare (questi due oggetti non sono infatti più stati trovati).
La macchia di sudore non è oltretutto databile e potrebbe quindi essere antecedente all'omicidio.

Infine il perito non ha rinvenuto alcun tipo di macchia di sangue o altre tracce biologiche su alcuni dei vestiti di Benno (ma non sono ancora stati analizzati tutti) che gli inquirenti avevano sequestrato a casa della sua amica Martina.


 In aula ad ascoltare la relazione di Giardina i familiari dei coniugi Neumair. Tra loro la sorella di Benno Madé.

Il servizio di Diana Benedetti. 
watchfolder_TGR_TAA-BOLZANO_WEB_1388954_0804 PERIZIA BENNO.mxf

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca