Trento
08 Maggio 2021 Aggiornato alle 21:00
Arte & Cultura

Riconsegnati dal Nucleo Patrimonio Culturale di Monza

Lodrone, ritrovati gli sportelli del Settecento rubati dalla chiesa

Grazie a "Chi l'ha visto" un titolare di casa d'asta bresciano ha riportato alla luce le due opere rubate nel 2008. La riconsegna ufficiale avvenuta nella caserma dei Carabinieri di Storo
Credits © Tgr Trento Lodrone, le due ante ritrovate
Lodrone, le due ante ritrovate
Le due ante ritrovate a LodroneLe due ante ritrovate a Lodrone
Sono finalmente tornate a casa le due ante rubate dalla chiesa dell'Annunciazione a Lodrone il 27 dicembre 2008.

La consegna dei due manufatti del Settecento, attribuiti al pittore Nicolò Dorigati, è avvenuta nei locali della caserma dei Carabinieri di Storo alla presenza del parroco don Andrea Fava, dell'avvocato Luca Turinelli e dei militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza che hanno provveduto alla riconsegna.

Era stato il titolare di una nota casa d'aste bresciana a presentarsi spontaneamente, nel febbraio 2020, negli uffici del Nucleo brianzolo per restituirle. Aveva infatti appreso si trattasse di refurtiva grazie alla trasmissione RAI "Chi l'ha visto", che si era occupata del caso.

Gli sportelli di tabernacolo trafugati, dipinti ad olio su rame datati 1721 e restaurati poco prima del furto, sono attribuiti a Dorigati, pittore preferito dal canonico Carlo Ferdinando Lodron, le cui iniziali compaiono in basso nelle due opere. I soggetti rappresentati sono la "Sacra famiglia con Sant'Anna in Gloria e Sant'Alessandro di Nicomedia" e "Santi in Convegno che contemplano la Madonna in Gloria e la Trinità". Il valore di ciascuno si aggira intorno ai quindicimila euro. Un cinquantenne bresciano è stato denunciato per ricettazione.
Le due ante ritrovate a LodroneLe due ante ritrovate a Lodrone

					

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