Trento
17 Ottobre 2021 Aggiornato alle 23:00
Cronaca

Atti vandalici alla sede dell'Ordine dei medici di Trento

Nella notte ignoti hanno vergato scritte all'ingresso del condominio che ospita la sede. Rotti anche alcuni vetri
Credits © TgrTrento La scritta comparsa all'entrata dell'ordine dei medici a Trento
La scritta comparsa all'entrata dell'ordine dei medici a Trento
Odiosi e preoccupanti vandalismi sono stati compiuti nella notte alla sede dell'Ordine dei Medici, in via Zambra a Trento.

Ignoti hanno imbrattato con delle scritte con vernice rossa l'ingresso del condominio che ospita la sede dell'Ordine dei medici. 

Gli stessi hanno poi rotto con dei sassi alcuni vetri al primo piano convinti che fossero della sede dei medici ma che invece appartenevano ad  altro alloggio.

Un atto intimidatorio inaccettabile - ha commentato il presidente dell'Ordine dei medici, Marco Ioppi- che non fa altro che aumentare la tensione.

Nel mirino dei vandali -le scritte lo fanno intendere chiaramente- le 28 sospensioni dalla professione decise dall'Ordine nelle scorse settimane. 

In attesa di giudizio un'altra sessantina di medici no vax. 

Il caso di un professionista (che continua ad esprimersi contro la vaccinazione anche durante le manifestazioni no vax) sarà discusso mercoledì sera, sempre alla sede dell'Ordine a Trento

Per timore di altri vandalismi e atti intimidatori sono state avvisate le forze dell'ordine.
Vetri infranti nello stabile dove ha sede l'Ordine dei medici a TrentoVetri infranti nello stabile dove ha sede l'Ordine dei medici a Trento
L'assessora alla salute della Provincia di Trento Stefania Segnana dice che si è trattato di 
“Un'azione intimidatoria, violenta ed inaccettabile, che condanniamo con fermezza”. 
Si tratta di un atto intollerabile, che rientra in un clima di odio che le forze politiche e le istituzioni devono impegnarsi a contrastare. L’unica strada per risolvere pacificamente situazioni indubbiamente complesse e che generano comprensibili tensioni rimane quella del dialogo e del confronto democratico".

Il sindaco di Trento Franco Ianeselli scrive che
"Gli atti vandalici contro la sede dell'ordine dei medici di Trento ledono  una categoria in prima linea nella lotta alla pandemia e offendono l'impegno assicurato quotidianamente dai  nostri sanitari . A tutti i medici un rinnovato grazie per il loro encomiabile lavoro".
La sede dell'Ordine dei medici in via Zambra a TrentoLa sede dell'Ordine dei medici in via Zambra a Trento
Solidarietà anche da parte dell'Ordine delle Professioni infermieristiche della Provincia di Trento.
In una lettera il presidente Daniel Pedrotti  esprime solidarietà e vicinanza al presidente Marco Ioppi, al consiglio direttivo dell'Ordine e a medici chirurghi e odontoiatri.

"Un gesto che preoccupa molto e non fa altro che aumentare la tensione.
Gli Ordini sono garanti della deontologia professionale e sostengono con forza l’agire dei professionisti sanitari basato sull’adesione alle evidenze scientifiche, a tutela della salute individuale e collettiva dei cittadini e della credibilità delle rispettive professioni rappresentate.
In coerenza con i principi sanciti della Costituzione, tutta la società civile deve essere unita nel condannare in modo deciso quanto accaduto ieri all’Ordine dei medici di Trento e nei giorni scorsi a Roma presso il Policlinico Umberto I e la sede della CGIL, che richiede una risposta ferma dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini
".

					

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