Trento
02 Luglio 2022 Aggiornato alle 22:26
Cronaca

Il vicepresidente Tonina scrive ai sindaci

Siccità, si muove la Provincia. "Sì a riduzioni e razionamenti dell'acqua"

"La situazione eccezionale richiama tutti a un surplus di attenzione e a una condivisione dell’emergenza che unisca tutti i territori del nostro Paese". Ok a eventuali restrizioni e monitoraggi perdite degli acquedotti
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L'emergenza siccità preoccupa anche in Trentino.

Nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato le ordinanze emesse da alcuni comuni per ridurre gli sprechi, così come la situazione dei ghiacciai che spaventa per il manto nevoso già in gran parte disciolto.

Ora si muove anche la Provincia. "La situazione eccezionale richiama tutti a un surplus di attenzione e a una condivisione dell’emergenza che unisca tutti i territori del nostro Paese". Con questo spirito il vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina ha inviato una lettera a tutti i sindaci del Trentino.

Nel testo - fa sapere piazza Dante - si fa lo stato dell’arte riguardo alla situazione di criticità idrica che interessa in particolare il bacino padano e vengono evidenziate le misure di risparmio che poi spetta a ciascun sindaco adottare, in coerenza con la reale situazione sul proprio Comune.

Le misure vanno dagli interventi per ridurre la domanda a quelli per aumentare la disponibilità idrica, rimodulando le pressioni degli acquedotti per diminuirne le perdite.

Del primo insieme fanno parte l’interruzione o limitazione delle fontane pubbliche, i divieti per alcuni usi urbani come il lavaggio dei veicoli, l’irrigazione dei giardini, le limitazioni dell’irrigazione delle colture annuali, il razionamento ad esempio nelle ore notturne.

La Provincia chiede inoltre la collaborazione dei Comuni e dei gestori di rilevare puntualmente i dati sulla portata degli acquedotti per favorire il monitoraggio su scala provinciale.

					

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