Trento
07 Ottobre 2022 Aggiornato alle 13:37
Cronaca

Sotto osservazione il crepaccio che si sta allargando sulla Marmolada

Alcuni blocchi, inoltre, si sono staccati dallo stesso fronte della tragedia del 3 luglio. A dare l'allarme il titolare del rifugio "Ghiacciaio" che per tutta la giornata ha sentito scricchiolii e rumori provenire dall'alto
Credits © TgrTrento Marmolada, a sinistra la zona del secondo distacco
Marmolada, a sinistra la zona del secondo distacco
"E' stata notata una frattura nel ghiacciaio in destra orografica rispetto alla calotta che è crollata nei giorni scorsi, una frattura che c'è sempre stata ma che forse in effetti è più larga del solito ed è stata soprattutto notata una grande quantità di acqua che entra in questo crepaccio."

Il crepaccio di cui parla Mauro Gaddo (Meteotrentino) è ora sottoposto a uno stretto monitoraggio sul ghiacciaio della Marmolada. I vigili del fuoco hanno preso ogni misura con i droni. L'ipotesi di un nuovo crollo preoccupa la Provincia perché la massa in movimento è molto superiore rispetto al distacco che il 3 luglio ha provocato 11 vittime.
L'allarme è partito dal gestore del rifugio ghiacciaio, Luca Toldo, che è tornato a valle per sicurezza. Recuperate anche tutte le provviste del rifugio.

I tecnici della provincia stanno valutando anche gli scenari più estremi che prevedono l'evacuazione di altre strutture a passo Fedaia.
Intano si fissano le date dei funerali delle 11 vittime del 3 luglio. Quelli dell'unica vittima trentina Liliana Bertoldi si celebreranno mercoledì alle 16 nella chiesa arcipretale di Levico Terme.
Sopralluogo dei tecnici in MarmoladaSopralluogo dei tecnici in Marmolada
Il nuovo crepaccio sulla MarmoladaIl nuovo crepaccio sulla Marmolada

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca