Trento
03 Dicembre 2022 Aggiornato alle 07:00
Trasporti & Viabilità

Semafori intelligenti, pioggia di multe per gli autisti dei bus

La denuncia della Uil Trasporti che si dice pronta alla protesta. I vigili rispondono: "a disposizione per visionare le immagini"
Credits © TgrTrento Un semaforo intelligente a Trento Nord
Un semaforo intelligente a Trento Nord
Sono entrati in funzione lo scorso 19 settembre i semafori intelligenti, voluti dal Comune di Trento in Via Brennero, Via Bolzano e Via Alto Adige.

E ora a lamentarsi del loro funzionamento sono gli autisti dei bus del servizio urbano cittadino. Secondo la Uil Trasporti da qualche giorno, infatti, a carico degli autisti stanno fioccando le multe. Sei quelle arrivate nelle ultime ore, riferite al mese di ottobre.

Il sindacato lamenta la poca flessibilità degli operatori addetti al controllo per decidere se multare o meno: "l’autista dell’autobus transita con la parte anteriore con il semaforo arancio - spiega la Uil Trasporti in una nota - ma il mezzo, essendo lungo da 12 a 18 metri, quando finisce di passare l’incrocio inevitabilmente transiterà con la parte posteriore con il semaforo rosso".

La frenata di un autobus richiede uno spazio molto più lungo rispetto a una macchina - sottolinea il sindacato che invita il Comune ad analizzare attentamente le immagini.

La Uil Trasporti si dice pronta alla protesta: "vista la fiscalità adottata dal Comune - spiega ancora la nota - l’autista rispetterà tutte le regole in maniera fiscale e tutto ciò comporterà inevitabili ritardi su tutto il servizio urbano di Trento. Ma a mali estremi, estremi rimedi".

A replicare alla denuncia il comandante della polizia locale di Trento Luca Sattin: “nessuna infrazione rilevata dai semafori intelligenti installati da settembre sull’asse di via Brennero si trasforma automaticamente in una sanzione - le parole del comandante in una nota del Comune di Trento - prima che si arrivi a notificare una multa, i filmati segnalati dal software vengono visionati più volte dagli agenti. Solo dopo i controlli degli operatori si procede con le sanzioni”. 

Sattin si dice disponibile a far visionare i filmati registrati dalle telecamere, così come per tutti i cittadini, ma consiglia di moderare la velocità. Una raccomandazione, conclude, che vale anche per i conducenti degli autobus, mezzi che hanno bisogno di uno spazio di frenata maggiore. 

 

					

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