Femminicidio di Silandro

Celine Frei Matzohl aveva già presentato querela per percosse dall'ex

I carabinieri avevano segnalato l'episodio come "codice rosso". Lui "si era licenziato per pedinarla"

Celine Frei Matzohl aveva già presentato querela per percosse dall'ex
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Celine Frei Matzohl

Celine Frei Matzohl, uccisa a Silandro alla vigilia del suo 21 esimo compleanno, nel giugno scorso aveva già denunciato il suo ex fidanzato Omer Cim per aggressione e minacce aggravate.

Contestualmente lo aveva lasciato, una decisione sofferta che però l'aveva resa libera al punto da festeggiarla con le amiche. Un rapporto morboso, visto che lui aveva raccontato agli amici di essersi licenziato dall'albergo in cui lavorava per pedinarla.


Sabato si era recata comunque a casa del giovane turco, non però per colloqui chiarificatori ma per portare via i suoi vestiti ed effetti personali. 
Un'azione fatale: Omer Cim l'avrebbe uccisa in casa con una serie di coltellate alla gola, prima di tentare la fuga verso il valico italo austriaco di Resia, fuga finita in un prato dopo che i carabinieri, per fermarlo, gli avevano sparato alle gomme. 
Mercoledì a bolzano l'autopsia e l'udienza di convalida dell'arresto.


Intanto in una nota la Procura di Bolzano ha confermato che a giugno Celine Frei Matzohl presentò una querela con riferimento a un episodio avvenuto mentre si trovava in auto con l'ex compagno, che l'avrebbe percossa e minacciata. 

"I carabinieri hanno quindi segnalato l'episodio come "codice rosso" e come tale è stato trattato con priorità. 
Trattandosi di un unico episodio - prosegue la Procura - sono stati  formulati i capi di imputazione per percosse e minaccia aggravata. 
Per queste fattispecie di reato - conclude la nota - non è possibile chiedere misure cautelari".