La Procura di Milano apre un nuovo fascicolo sull'omicidio del trentino Fausto e Iaio

Sono trascorsi 46 anni dall'omicidio di Fausto Tinelli, trentino di nascita e Lorenzo Iannucci assassinati nel 1978 con 8 colpi di pistola. Inchiesta al momento conoscitiva dopo la lettera di Sala

ANSA
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La Procura di Milano, guidata da Marcello Viola, ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato né indagati, sull'omicidio del trentino Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, conosciuti come Fausto e Iaio, i due giovani uccisi il 18 marzo del 1978 nei pressi del centro sociale Leoncavallo. 

Fascicolo aperto dopo la lettera inviata nei mesi scorsi dal sindaco Giuseppe Sala al procuratore, nella quale ha presentato una richiesta formale perché vengano riaperte le indagini. 

Gli accertamenti sono stati affidati da Viola ai pm Francesca Crupi e Leonardo Lesti, del dipartimento antiterrorismo. Per riaprire le indagini, archiviate negli anni scorsi senza che siano stati individuati i responsabili dell'omicidio, ci vorranno, però, nuovi elementi che portino ad una richiesta di riapertura delle indagini da parte dei pm da inoltrare all'ufficio gip.