Trento
17 Ottobre 2019 Aggiornato alle 19:33
Cronaca

Morì in una trincea. Il Parco di Paneveggio condannato a pagare 1 milione

Una sentenza che apre "un gravissimo precedente" per il direttore del Parco, Vittorio Ducoli: "Stiamo pensando di ricorrere in Cassazione"

il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino è stato condannato dalla Corte di Appello di Trento (con sentenza le cui motivazioni sono state depositate il 16 settembre) a pagare 1 milione di euro di risarcimento alla famiglia di Paolo Di Lena.

L'uomo, un turista padovano di 66 anni, fu trovato senza vita il 26 marzo del 2006, dopo venti giorni di ricerche, nel pozzetto innevato e ghiacciato di una trincea militare risalente alla prima Guerra Mondiale che distava una cinquantina di metri da un sentiero del parco.

Dalle motivazioni depositate, che ribaltano tutte le precedenti sentenze, si ricava che la morte dell'uomo non è imputabile a comportamenti definibili come imprudenti da parte della vittima, ma a una segnaletica carente e alla negligenza da parte dell'ente gestore del Parco di Paneveggio. Nulla nella zona dell'incidente, insomma, indicava il pericolo di caduta.
 
"Una sentenza da rispettare" secondo il direttore del parco Vittorio Ducoli ma che apre "un gravissimo precedente".

"Abbiamo investito la Pat e stiamo pensando di ricorrere in cassazione", ha detto Ducoli ai nostri microfoni, intervistato da Cinzia Toller. Sentiamolo in questa intervista telefonica.

					

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