Trento
15 Dicembre 2018 Aggiornato alle 22:34

Buona la qualità dell’aria in Trentino

Durante il Festival della Meteorologia di Rovereto, uno stand dell’Agenzia provinciale per la Protezione dell’Ambiente ha spiegato il piano di tutela della qualità dell’aria, fornendo suggerimenti sulle buone pratiche da seguire per migliorarla
di Giovanni Motter

La qualità dell’aria in Trentino è buona.  E’ dal 2013 che il limite giornaliero di pm10, le polveri sottili, non supera le 35 giornate annue.

Questo accade grazie ad un parco veicoli rinnovato, a interventi di risparmio energetico sugli edifici e alla mobilità sostenibile attraverso l’uso del trasporto pubblico e delle biciclette.

Il periodo più critico per gli sforamenti delle PM10  è quello invernale per ragioni legate al meteo e perché il riscaldamento domestico è responsabile dell’80% delle polveri sottili. Nello specifico grande rilevanza ha la combustione domestica della legna.

Non la si vuole criminalizzare ma introdurre buone pratiche che riducano le emissioni nocive. I consigli: usare legna secca di almeno due anni, non bruciare mai rifiuti, accendere il fuoco dall’alto, garantire una manutenzione regolare di stufe e canne fumarie.

Una cattiva combustione genera pm10, monossido di carbonio, benzopirene; tutte sostanze nocive all’ambiente e all’uomo. La verifica è subito fatta, una buona combustione produce poca fuliggine e un fumo quasi invisibile.

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