Trento
19 Dicembre 2018 Aggiornato alle 06:31

Fugatti, possibili bond provinciali per danni da maltempo e opere pubbliche

Protocollo d'intesa tra la Provincia di Trento e il sistema bancario, che accorda a chi ha subito danni da maltempo la sospensione per un anno delle rate dei mutui e finanziamenti al tasso agevolato dello 0,75%

Stanziamenti della Giunta per le somme urgenze, fondo di riserva dei comuni, interventi delle banche, con la sospensione per un anno dei mutui e i finanziamenti al tasso agevolato dello 0,75%. Il tutto in attesa dei fondi governativi, previsti in legge finanziaria.

Sono tanti gli strumenti messi in campo per fronteggiare i danni causati dal maltempo di fine ottobre, stimati tra i 250 e i 300 milioni, di cui un'ottantina sofferti da privati.

Per finanziare gli interventi, non si esclude anche l'emissione di un bond provinciale, come dice il presidente Fugatti: "è un'idea che stiamo valutando, non è l'unica. Io dico che a bocce ferme, quando avremo chiara la situazione, decideremo qual è il migliore canale di finanziamento".

Più in generale, un maggiore ricorso all'indebitamento - diminuito con le politiche dell'amministrazione precedente, come riconosce lo stesso Fugatti - potrebbe essere perseguito ai fini di un robusto rilancio dell'economia, sopratuttto attraverso gli investimenti in opere pubbliche.

"Noi crediamo - è ancora il Presidente a parlare - che debba essere messa nuova liquidità nel sistema, soprattutto in termini di investimenti, lo avevamo anche detto in campagna elettorale. Quindi, fatta una valutazione degli spazi che ci sono, delle risorse che ci sono, quello sarà sicuramente il percorso"

Discorso rimandato però a quando il quadro della riparazione dei danni da maltempo sarà stato definito completamente. A quel punto, chiosa Fugatti, "capiremo quanto di più investire proprio in materia di investimenti e lavori sul territorio".

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