Trento
11 Dicembre 2019 Aggiornato alle 06:21
Trasporti & Viabilità

Rovereto, il trasporto pubblico svolta: più autobus e meno attese

A partire dal 18 febbraio entreranno in vigore le novità del Piano d'area. Un investimento da 800mila euro che allarga rete e flotte di autobus. Il sindaco Valduga: "Migliori collegamenti tra centro e periferia". Soddisfatti i Comuni confinanti

Non sarà una rivoluzione ma il potenziamento del sistema di trasporto pubblico a Rovereto rappresenta una decisa sterzata per tutti i pendolari.

Più mezzi, meno attese, una rete più ampia e anche una nuova numerazione delle linee. La data da segnare sul calendario è quella del 18 febbraio prossimo, quando le novità verranno rese operative in blocco.

In particolare, verrà garantita maggiore frequenza  per le linee 1 e 2, che accorpano le tratte da Marco a Volano e e da Mori a Nomi.

Mezzora in meno di attesa per la Linea B che resta invariata, mentre i percorsi 3, 4 e 5 potranno contare su un passaggio ogni 60 milnuti anziché 80.

Con il nuovo regime, poi, si potrà andare da Besenello a Rovereto con una semplice tariffa urbana. 

E' tutto scritto nel nuovo Piano d'Area del trasporto pubblico locale, presentato, tra gli altri, dal sindaco Francesco Valduga.

800mila euro sul nostro bilancio per avere più linee più mezzi un ijmkglior collegamento dalla periferia verso il centro della città e quin di verso i servizi che la città offre e anche migliori collegamenti dai comuno vicini

Ma se si parla di viabilità, inevitabile pensare alla questione che più di tutte sta facendo discutere, quella della Valdastico. Il primo cittadino è netto:
"Un amministratore deve confrontarsi quando ha di fronte dei progetti concreti che parlino di sostenibilità ambientale anzitutto e poi anche chiaramente di indotto di possibilità di sviluppo di un territorio"

					

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