Trento
19 Settembre 2019 Aggiornato alle 08:53
Salute

Da Trento un'alternativa ai farmaci per la cura della fibrillazione atriale

Nei reparti del Santa Chiara diretti da Roberto Bonmassari e Angelo Graffigna è nato un "team del cuore" che ha messo a punto un intervento di chirurgia mini invasiva per curare i pazienti che non possono prendere la terapia anticoagulante

Massimiliano Marini e Stefano Branzoli fanno parte di quello che è stato definito il "team del cuore" trentino, un pool di professionisti cardiologi e cardiochirurghi che hanno attivato un percorso, il primo in Italia, per operare con tecniche di chirurgia mini invasiva i pazienti affetti da fibrillazione atriale, un'aritmia che può provocare ictus ed ischemie e che colpisce soprattutto pazienti ultrasessantacinquenni. 
Un lavoro riconosciuto anche dalla comunità scientifica. 

					

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