Trento
11 Dicembre 2019 Aggiornato alle 22:13
Cronaca

Arrestati due latitanti in trasferta in Trentino

La polizia ha fermato un iraniano di 36 anni in ferie a Caldonazzo. Aveva una condanna a 6 anni. In carcere anche un rapinatore pizzicato a Trento
di Gabriele Carletti, montaggio di Sergio Benvenuti

Era in ferie al lago di Caldonazzo con la famiglia. Solo che sul suo capo pendeva una condanna a sei anni per reati contro la persona. La squadra mobile di Trento ha rintracciato e arrestato un iraniano di 36 anni. Condotto in questura ha cercato di convincere gli investigatori che si trattasse di un caso di omonimia, ma a sconfessarlosono state le impronte digitali contenute nella banca dati delle forze dell'ordine "Afis" che sta per "Automated Fingerprint Identification System", un sistema automatizzato che permette di confrontare in pochi secondi le impronte raccolte sul territorio nazionale. 
E non è l'unico pericoloso latitante fermato dalla polizia. Un serbo di 39 anni colpito da ordine di estradizione per rapina e sequestro di persona in Ungheria è statorintracciato e arrestato proprio a Trento. Nell'ultimo bilancio della Questura anche tre denunce per detenzione di stupefacenti. Piccoli spacciatori che alla vista degli agenti avevano tentato di occultare la droga nei cespugli. "Le denunce per spaccio sono quasi quotidiane - spiega il capo della Mobile Salvatore Ascione - sono frutto del controllo del territorio fortemente intensificato dal Questore Garramone per rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini"

					

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