Trento
16 Settembre 2019 Aggiornato alle 08:54
Arte & Cultura

Oriente Occidente, lo zaino che fa sentire la musica ai non udenti

13mila le presenze alla 39sima edizione del festival di danza. 31 gli spettacoli. L'ultima sera, in chiusura, uno spettacolo completamente sbarrierato
di Elisa Dossi

Uno zaino speciale, con cui incamminarsi in un'avventurosa escursione. Dal pubblico, una decina di persone non udenti si arrampicano virtualmente, seguendo gli artisti della Compagnie Retouramont con lo sguardo, sul palazzo dell'ex Manifattura tabacchi di Rovereto, al festival di danza Oriente Occidente. 
E la novità, è che loro, quello spettacolo, lo possono sentire. Perché lo zainetto, collegato al mixer in regia, vibra e in tempo reale riproduce le medie e basse frequenze musicali. Traducendo i suoni in una sorta di massaggio alla schiena. "E' la prima volta, sembra di sentire la musica collegata allo spettacolo" spiega Brunella Grigolli, presidente dell'Ente nazionale sordi di Trento "una sensazione indescrivibile"
Andare a teatro è per i non udenti un'impresa quasi sempre impossibile: "Infatti mi è impossibile fare paragone, forse con il mimo, ma non con la musica" aggiunge sempre Grigolli.
A vedere i ballerini acrobati, c'è da giurarci, si è immedesimata, librandosi nell'aria anche lei, per una volta, a suon di musica.

					

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