Nuove piste da sci sopra Campiglio, l'idea che divide
La richiesta di impianti fino al lago di Serodoli arriva dalle società di Folgarida-Marilleva e Campiglio e vede preoccupati il Parco Adamello Brenta e la Sat. La Provincia: "Ascolteremo tutti, ma no a polemiche sterili"
Si apre il fronte del lago di Serodoli. Perché è in quell'area, sopra Madonna di Campiglio, che potrebbero aprire nuovi impianti di risalita, con nuove piste da proporre ai turisti. Lo hanno chiesto le assemblee degli impianti di Folgarida-Marilleva e Campiglio, che ipotizzano una quarantina di chilometri in più, fra Serodoli, Val Gelada e Malga Ritort.
Un percorso lungo, su cui però ha già espresso le sue perplessità il presidente del Parco Adamello Brenta, Joseph Masé. Secondo il quale, bisogna "bilanciare tutti gli interessi coinvolti, senza sacrificare il patrimonio ambientale collettivo alla massimizzazione del profitto della società".
Un passo in più lo ha fatto la Sat, la società degli alpinisti tridentini che ha convocato una manifestazione di protesta per il 28 settembre.
La Provincia ascolterà tutti, risponde l'assessore al Turismo Roberto Failoni, albergatore di Pinzolo, che però parla di "polemiche sterili".
Un percorso lungo, su cui però ha già espresso le sue perplessità il presidente del Parco Adamello Brenta, Joseph Masé. Secondo il quale, bisogna "bilanciare tutti gli interessi coinvolti, senza sacrificare il patrimonio ambientale collettivo alla massimizzazione del profitto della società".
Un passo in più lo ha fatto la Sat, la società degli alpinisti tridentini che ha convocato una manifestazione di protesta per il 28 settembre.
La Provincia ascolterà tutti, risponde l'assessore al Turismo Roberto Failoni, albergatore di Pinzolo, che però parla di "polemiche sterili".