Trento
16 Settembre 2019 Aggiornato alle 08:54
Arte & Cultura

Da Dracula a Goldoni: ecco la nuova stagione di prosa al Teatro Sociale

Due rassegne, venti titoli per ripetere il successo dello scorso anno. Aprirà la stagione uno spettacolo sulla tragedia di Stava. In gennaio, arriverà il "Dracula" di Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio. Vendita libera dal 23 settembre

Attualità, risate e i classici riletti in chiave moderna. E' una stagione per tanti palati quella che si presenta al Teatro sociale, divisa come d'abitudine tra Grande Prosa e "Altre tendenze". 
Si comincia il 7 novembre con una novità: sarà infatti il capoluogo a ospitare "19 luglio 1985" lo spettacolo inaugurale che tratta della tragedia di Stava e del difficile rapporto tra uomo e natura.

Non mancano poi i nomi di richiamo, a partire da Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio, insieme per una rilettura di "Dracula", mentre Natalino Balasso si occuperà di altre paure, trasportando "La bancarotta" di Goldoni nel nord est contemporaneo.

Divertimento, ma anche riflessione sulle contraddizioni di tutti i giorni promette "Lo strano caso del cane ucciso a Mezzanotte", che arriverà in primavera per la regia di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani.

In parallelo si svolgerà la rassegna "Altre tendenze", in bilico tra sperimentazione e nuovi linguaggi, come le provocazioni di Licia Lanera e la comicità surreale di Alessandro Bergonzoni. 

Intanto, parte già la corsa agli abbonamenti: prima i rinnovi, poi la vendita libera. Obiettivo: ripetersi dopo i tanti "sold out" dello scorso anno

					

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