Trento
17 Ottobre 2019 Aggiornato alle 10:09
Società

Un lavoro per i giovani con fragilità educativa

La cooperativa Progetto 92 lancia il marchio "Beelieve" per prodotti creati in falegnameria e in vivaio da giovani con storie difficili. Verranno venduti al Muse social store

Giovani dai 15 ai 30 anni, con fragilità, che non studiano e non lavorano e alle spalle hanno storie personali difficili. In inglese vengono chiamati "Neet".

Da oltre 20 anni la Cooperativa Progetto 92 li sostiene in Trentino con percorsi di inserimento lavorativo. A Maso Pez, a Ravina, nella falegnameria e nel vivaio della Cooperativa ogni anno lavorano una sessantina di ragazzi.

"Non sono mai stati guardati per le loro potenzialità", spiega Silvano Pellegrini, di Progetto 92. "Qui possono trovare una possibilità. Lo scopo non è che diventino falegnami, ma che imparino a trovare fiducia in sé per lanciarsi nelle dinamiche del mondo del lavoro".

I prodotti realizzati saranno ora venduti al Muse Social store di via Calepina a Trento. Il marchio, un gioco di parole in inglese: si chiama "Beelieve", ovvero credere nelle proprie capacità. Ma la scritta richiama anche le api, perché tra le realizzazioni ci sono anche arnie e case per insetti ideate con proprio insieme al Muse, all'insegna della tutela della biodiversità. Perché, spiega il direttore Michele Lanzingher, "il cambiamento, la rivoluzione ecologica potrà avvenire solo se socialmente desiderabile".
 

					

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