Bolzano: nel lager di via Resia 32 lastre di vetro con i nomi dei detenuti

Tra il luglio del '44 e il maggio del '45 dal campo nazista di via Resia a Bolzano transitarono circa 10 mila persone. Un'installazione multimediale ricorda uno per uno i loro nomi

Cambia volto il passaggio della memoria, che in via Resia conduce ai resti del muro del lager nazista. 
Una nuova installazione multimediale è posta alla fine del percorso. 
Al vecchio muro se ne aggiunge uno nuovo, composto da 32 lastre di vetro nero, sulle quali si alternano i nomi dei detenuti del lager.
Ottomila nomi e cognomi di donne e uomini che nel lager nazista hanno vissuto e sofferto. Per molti di essi il campo bolzanino fu solo una tappa verso i campi nazisti di sterminio da cui non fecero più ritorno. 
Ma negli archivi mancano ancora duemila nomi. Nel muro multimediale, però c'è posto anche per loro, perché il sistema è aperto e in continuo aggiornamento. Come la ricerca storica e archivistica, che prosegue. Per restituire dignità a tutti. Per non dimenticare. 
Nel servizio l'intervista al figlio di una coppia detenuta nel lager, Dario Venegoni.