Trento
17 Novembre 2019 Aggiornato alle 12:47
Cronaca

Violenza di genere, i medici aiuteranno la polizia giudiziaria

In Trentino, ogni anno, più di 500 denunce per maltrattamenti in famiglia. Con la legge Codice Rosso, medici, neuropsichiatri e ginecologi collaboreranno con la procura per le indagini

Oltre 500 denunce ogni anno solo in Trentino. Le vittime di violenza domestica sono soprattutto donne e bambini.

Ora la procura di Trento ha siglato una convenzione con l'Azienda sanitaria: da fine novembre ci sarà un elenco di medici pronti a supportare le vittime. Per aiutarle ad aprirsi e denunciare.

Psicologi, neuropsichiatri infantili, ginecologi. “Affiancheranno la polizia giudiziaria nelle indagini”, spiega il direttore generale dell’APSS Paolo Bordon.

È una della novità della legge "Codice Rosso" (L. 169/2019) : prevede che il Pubblico Ministero acquisisca informazioni dalla persona offesa (o da chi ha denunciato i fatti) entro tre giorni dall'iscrizione della notizia di reato.

Un'accelerazione per i procedimenti penali nei casi di maltrattamenti in famiglia e stalking, reato quest'ultimo aumentato esponenzialmente in Trentino.

“Gli specialisti verranno formati per la particolare delicatezza delle situazioni che si troveranno ad affrontare”, continua Bordon. “Fondamentale poi il ruolo degli psicologi e neuropsichiatri soprattutto quando le vittime sono minori”.

					

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