Trento
27 Novembre 2020 Aggiornato alle 06:51
Turismo

Arriva il "pay per use", lo skipass si paga per quanto si scia

Introdotto in via sperimentale tre anni fa a Madonna di Campiglio, da quest'anno MyPass è disponibile in tanti comprensori del Trentino e non solo

"Se uno scia due ore verrà applicata la tariffa di due ore, se uno scia un giorno la tariffa giornaliera, e sempre la miglior tariffa disponibile per quel periodo".

Bruno Felicetti di Funivie Campiglio illustra così il funzionamento di MyPass, l'applicazione del pay per use agli impianti da sci. Dunque, niente più skipass pagati e non goduti, si paga per quanto si scia e solo dopo averlo fatto. Con un altro vantaggio:

"Non si deve più far la coda alle biglietterie - nota Felicetti - quindi si arriva direttamente all'impianto e si scia in più località sciistiche".

I numeri che raddoppiano di anno in anno stanno decretando il successo di questo speciale skipass. "E' partito 3 anni fa in via sperimentale - ricorda ancora Felicetti - poi abbiamo visto che funzionava, era anche molto gradito alla clientela, e quindi da quest'anno è stato esteso a molte località".

Oltre a Campiglio, MyPass è utilizzabile sugli impianti di Pinzolo, Pejo, Folgarida Marilleva, Paganella, Alpe Cimbra e Bondone, oltre che in Val Senales, a Bormio, Santa Caterina, Livigno e in altri comprensori.

Per averlo, basta registrarsi sul sito e si riceve a casa la tessera, che può anche essere ritirata presso gli impianti. Ma chi è lo sciatore per cui è pensato?

"Il cliente tipo è l'utente che scia spesso e non sempre nella stessa località, ma gli piace girare più località".

					

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