Come gestire bambini e adolescenti? Lo sportello degli psicologi d'Ateneo

Odf, Laboratorio dell'Università di Trento, mette i propri esperti a disposizione per rispondere alle domande di chi stia affrontando con difficoltà la quarantena. "Evitare lo scontro, trovare compromessi sui compiti e sulle attività"

"Posso ad esempio giocare, scrivere male e chiedere a mio figlio di correggere gli errori. Capirà anche così le regole di grammatica"


Consigli per i genitori, quando i bambini di compiti non ne vogliano sapere. Lavorare per il loro sviluppo, inventare diversivi, non esacerbare le relazioni. Perché arrivare allo scontro non aiuterà e c'è da tenere duro fino a settembre. Paola Venuti, responsabile del Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione dell'Università di Trento, ha dato vita, con la sua squadra, a uno sportello per le famiglie. 
Gli psicologi rispondono allo 0464/808115. In molti segnalano l'apatia dei figli adolescenti. Come a dire: "Non posso fare la mia vita, allora mi chiudo". Il consiglio è ancora per i genitori:

"Tu fai il possibile fin dove puoi, ci sono regole però a un certo punto deve iniziare anche la contrattazione col ragazzo: "Allora se per te è fondamentale uscire, vai a fare la spesa" gli dirò. Però poi non pretendo che faccia anche servizi a casa"


Agli insegnanti, l'appello a dare consegne in gruppo al computer:

"Ci saranno errori e compiti fatti male ma quello è un momento di crescita vero. Sicuramente il bambino e l'adolescente vanno a scuola più per le relazioni che per motivazione interna"