Trento
    29 Ottobre 2020 Aggiornato alle 06:47
    Salute

    Ozonoterapia. A Rovereto pronti per la sperimentazione.

    Anche in Trentino si proverà a curare i malati con questa tecnica già sperimentata a Udine
    di Cinzia Toller

    Nei giorni scorsi era stata avanzata l'ipotesi di una sperimentazione anche in Trentino della "ozono-terapia" , tecnica già sperimentata ad Udine. Oggi il direttore dell'Azienda sanitaria, Paolo Bordon, ha confermato che l'ospedale scelto per questa è il Santa Maria del Carmine di Rovereto.

    Guarda il servizio con l'intervista a Paolo Bordon

    All'avanguardia in questa sperimentazione per i malati Covid  è l'ospedale di Udine

    Nel dipartimento di anestesia e rianimazione del santa Maria della Misericordia, diretto da Amato De Monte, in collaborazione con il reparto di Infettivologia, diretto da Carlo Tascini, l'ozonoterapia viene utilizzata in fase precoce, prima cioè che il paziente entri in terapia intensiva.

    Su 36 pazienti trattati, uno solo ha avuto bisogno del trattamento in terapia intensiva, gli altri sono stati dimessi. Questa terapia è stata sottoposta al vaglia del comitato etico.

    E' stato anche avviato uno studio preliminare comparativo tra pazienti curati con terapia tradizionale e pazienti curati anche con ozonoterapia. Un trattamento che, ricorda il dottor De Monte, diversamente da altri farmaci usati per il covid 19, non ha effetti collaterali.

    L'ipotesi dei clinici è che l'ozono riesca a modulare la risposta del sistema immunitario in modo da non far partire la risposta infiammatoria che determina le polmoniti gravissime.

    Nel servizio l'intervista al professor Tascini
    
    					

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