Nasce il consorzio Garda trentino vela, previste 40 regate entro novembre

I cinque circoli velici dell'Alto Garda uniscono le forze, calendario di gare condiviso e attenzione all'ambiente con le boe elettriche

La storia della vela è scritta sulle rivalità tra i circoli, rivalità a distanza, come quella che a metà '800 fece nascere la celeberrima America's cup, o tra club che condividono uno stesso specchio d'acqua.

Una storia che sul Garda trentino sta prendendo una direzione diversa, come dopo una strambata a sorpresa lungo il bordo decisivo di una regata.

Fraglia vela e Lega navale di Riva, Circolo vela Arco, Circolo vela Torbole e Circolo surf Torbole hanno infatti deciso di unire le forze, dando vita al consorzio Garda trentino vela.

Ufficializzata la costituzione del consorzio e ottenuto il riconoscimento dalla federazione vela, ora è il momento di scendere in acqua: una quarantina le regate da qui a fine novembre, che porteranno nell'Alto Garda quasi 50mila persone. Numeri importanti, tanto più in un anno difficile come questo, che secondo il neopresidente del consorzio Alfredo Vivaldelli garantiranno benefici all'indotto di tutto il territorio.

Rafforzare la vocazione sportiva di un'area, ha importanti risvolti turistici, come spiega la presidente del Coni trentino Paola Mora: "Su 5 turisti, 4 scelgono per motivi sportivi".

Grande attenzione all'innovazione tecnologica, declinata in modalità green: primo acquisto del consorzio saranno le boe elettriche, previsto anche l'uso di gommoni ecologici.