Trento
27 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:32
Politica & Istituzioni

In Trentino seggi speciali per chi è in quarantena o positivo al covid

Saranno presso gli ospedali di Trento e Rovereto, le schede saranno ritirate a domicilio. ai comuni oltre alle schede elettorali anche i gel sanificanti e dpi per gli scrutatori

"Negli scatoloni ci sono guanti, che serviranno soprattutto per lo spoglio, poi mascherine e gel disinfettante...", il vice prefetto Maria Serena Pompili segue le Consultazioni elettorali per il Commissariato del Governo. In mattinata è un via vai di agenti della municipale e delegati comunali dei 156 municipi trentini che andranno alle urne per ritirare i pacchi necessari. 
Il timore di nuovi contagi ha cambiato anche le procedure elettorali. 

Prima di entrare ai seggi, obbligatoria la sanificazione delle mani e la mascherina. La sanificazione delle matite a discrezione del presidente del seggio. Un lavoro enorme fatto anche dall'ufficio elettorale della Regione dove si impacchettano schede e cartelloni per il migliaio di sezioni in Trentino Alto Adige.

"Ogni comune ha la sua particolarità", spiega la dirigente Loretta Zanon. "Un grande sforzo è stato fatto poi per ridurre il numero di seggi nelle scuole, 26 comuni hanno trovato sedi alternative".

Un problema si pone poi per le persone in isolamento domiciliare, che al momento in Trentino oltre 400. 

"Per quanto riguarda il referendum, la scheda di chi si trova in quarantena per covid verrà ritirata a domicilio dagli scrutatori dei seggi speciali allestiti negli ospedali di Trento e Rovereto, seggi diversi ovviamente da quelli utilizzati dai normali pazienti ospedalieri. Per le elezioni comunali, in questo caso, potrà votare presso i seggi speciali solo chi è residente a Trento e Rovereto".

					

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