Trento
13 Giugno 2021 Aggiornato alle 20:39
Cronaca

Una ragazza denuncia: "Perquisita e discriminata al test per la patente"

Controllata dai carabinieri all'esame per la patente, ha presentato denuncia in questura: "Costretta a spogliarmi perché avevo il velo". Accertamenti in corso
di Elisa Dossi

25 anni, trentina di origini marocchine, laureata. Sara Arrigoni Qasmi a fine maggio si reca al quiz per la patente. "Umiliata, denudata perché avevo il velo" denuncia sui social. Una storia raccontata dal Corriere del Trentino.

Quel giorno, il 27 maggio, sono stati fatti dei controlli e c'è stata una segnalazione all'autorità giudiziaria

Simone Salotti è il comandante provinciale dei carabinieri di Trento. Addosso a un esaminando hanno trovato telecamera e auricolare. Non era Sara, ci spiega. Lei racconta: "la carabiniera mi chiede di seguirla in bagno. Poi di spogliarmi. Tolgo il velo, penso voglia controllare se ho auricolari, mi dice: "devo vedere tutto, tolga anche mutande e reggiseno". Sotto choc, Sara obbedisce. Il giorno dopo, si reca in questura e denuncia. Il fascicolo è ora aperto in Procura a Trento dove sono in corso accertamenti.

E' normale che per trovare auricolari e telecamere si facciano spogliare i perquisiti? Ci sono delle procedure standard. Io non so se quanto riferito sia la realtà ma normalmente le procedure non sono così

"Unica donna controllata - scrive Sara - penso mi abbiano perseguita su base xenofobica e islamofobica". Difende l'Arma dei carabinieri il comandante:

Gli uomini ovunque sono gli stessi e noi lavoriamo per tutti i cittadini. Quindi qualora l'episodio fosse vero a quel punto l'Arma prenderebbe le distanze? Non è possibile perseguire differentemente le persone


					

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