Trento
18 Maggio 2022 Aggiornato alle 06:08
Ambiente

Animali investiti, in Trentino 307 casi solo negli ultimi 4 mesi

Il Corpo forestale raccomanda: "controllate la velocità e fate attenzione di notte". I dissuasori non sono sufficienti. "E per chi subisce danni all'auto non c'è più il risarcimento provinciale"

L'ultimo incidente a Cadino, nel Comune di Faedo, solo tre giorni fa: un cervo travolto e ucciso e una macchina distrutta. 

Sono in aumento gli investimenti di ungulati in Trentino: solo negli ultimi 4 mesi, i casi sono stati più di 300. 307, per la precisione: cervi, cinghiali, lupi e caprioli, volpi....

La Forestale raccomanda di fare attenzione sopratutto la notte, fuori dai contesti urbani, "controllare la velocità, sempre", ripete Natalia Bragalanti, del Servizio Faunistico provinciale. "Nel caso di investimento chiamare l'112, si attivano il corpo forestale e anche i vigili del fuoco". 

La mappatura degli incidenti ci dice che ci sono zone più a rischio,"degli hotspot che stiamo monitorando, soprattutto per cervi - i cui investimenti sono più frequenti in Val di Sole - e caprioli, che purtroppo restano vittime di incidenti in tantissime zone diverse"

"Risarcimenti da parte della Provincia, per chi subisce un danno all'auto, non ce ne sono più da tempo", continua Bragalanti. "Con il verbale, le foto e i documenti che forniamo dopo i rilievi, il guidatore può presentare denuncia alla propria assicurazione".

					

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