Uno sportello virtuale per i sordi che vivono in Trentino

Aiuterà le persone alle prese con la disabilità uditiva a poter accedere, da sole, ai servizi pubblici

Il progetto è stato avviato grazie a un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, circa 200 mila euro, diretto dalla provincia con l'aiuto di AbilNova e Ente Nazionale Sordi sezione di Trento. 
Le persone con una disabilità uditiva, tramite l'applicazione Sportello Sordità, infatti potranno fissare la presenza di un interprete a distanza che collegato in videoconferenza tradurrà in lingua dei segni italiana le informazioni che saranno fornite dall'operatore dello sportello pubblico.