Trento
11 Agosto 2022 Aggiornato alle 21:55
Ambiente

Una pianta altamente invasiva è stata estirpata da un lago in Alto Adige

La pianta, originaria del Nord America, mette a rischio la biodiversità. Estirpata dal laghetto di Rablà nei pressi di Merano
di Piergiorgio Veralli, montaggio Matteo Tiozzo

L'Elodea Nuttalii, originaria del Nord America, ha la particolarità di essere altamente invasiva.
In Alto Adige è stata identificata per la prima volta nel laghetto di Rablà, a Parcines, vicino Merano.

Piccoli frammenti di questa pianta potrebbero colonizzare anche nuovi habitat, considerando che il laghetto di Rablà drena nel vicino fiume Adige. 
Perciò andava estirpata prima possibile.
Sotto il coordinamento dall'Agenzia provinciale per l'ambiente, il livello del lago è stato abbassato di 1 metro e 20.
Una barca falciatrice ha provveduto a estirpare le masse erbose dal fondo, e grazie a delle griglie a a monte della paratoia esistente, tutti i residui delle piante sono state trattenute per essere poi accumulate e smaltite. 
Altri interventi sono programmati per i prossimi mesi. 

Nel servizio le interviste al direttore dell'ufficio caccia e pesca, Luigi Spagnolli, e al direttore dell'ufficio bacini montani ovest, Peter Egger.

					

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