Trento
01 Ottobre 2022 Aggiornato alle 21:46
Politica & Istituzioni

Fratelli d'Italia: "Via le case Itea a chi commette reati"

Dopo la sparatoria a Villazzano Tre, presidio di Fratelli d'Italia contro il degrado: "Il sindaco sia più severo". Non si fa attendere la replica di Ianeselli: "Si rivolgano alla presidente Itea Gerosa". Intanto continuano le indagini dei carabinieri
di Francesco Maltoni

"La nostra presenza qui è focalizzata su un problema che sta assumendo dimensioni pericolose perché di mezzo con le pistolettate può andarci gente normale". Il capogruppo in consiglio comunale Pino Urbani guida il presidio di Fratelli d'Italia a Villazzano Tre. Lunedì 8 agosto, in tarda serata, una serie di colpi di arma da fuoco nelle vicinanze della torre 13, ha turbato la quiete dei residenti che hanno inondato di chiamate il 112. Danneggiate alcune auto in sosta. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l'accaduto.

Si lavora sull'ipotesi di una faida famigliare: una quindicina i bossoli inviati ai Ris di Parma per gli accertamenti. Secondo Fratelli d'Italia, il Comune dovrebbe costituirsi parte civile e prendere provvedimenti sugli alloggi pubblici: "Nel momento in cui si riscontrasse e si riuscisse a prendere gli autori di questo fatto - continua Urbani - noi vorremmo che se queste persone hanno degli aiuti pubblici, fino ad arrivare alle abitazioni, che a queste persone vengano tolti questi benefit".

Il sindaco replica con una stoccata: "Se Fratelli d'Italia pensa che i responsabili siano gli inquilini - dice Ianeselli - farebbe meglio a sentire la presidente Itea Francesca Gerosa" . Sulla sparatoria, prosegue, "lasciamo lavorare questura e carabinieri. Ho massima fiducia nel loro operato".

					

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