Trento
02 Dicembre 2022 Aggiornato alle 23:15
Società

Banco Alimentare: "Crescono i bisogni, la Colletta iniziativa fondamentale"

Quasi 5mila volontari, e 500 supermercati coinvolti. Sabato la giornata nazionale della Colletta alimentare per raccogliere cibo per chi è in difficoltà. E Sait lancia un calendario solidale. Obiettivo: raggiungere una donazione di oltre 50.000 euro

"Il bisogno cresce. Lo vediamo. Cresce il numero di realtà e associazioni che vogliono associarsi con noi. Ma non riusciamo a rispondere a tutti. Per questo. la Colletta è un aiuto importante, grazie alle donazioni delle persone". Che cosa dà questo gesto? "Dà tantissimo: a livello personale ogni uomo ha il desiderio di fare del bene, noi lo chiamiamo gratuità".

Il presidente regionale del Banco Alimentare, Duilio Porro, ha partecipato a 26 collette alimentari. E sabato 26 novembre ritorna la giornata nazionale per raccogliere cibo a lunga conservazione per le persone in difficoltà. Lo scorso anno Banco alimentare ha raccolto e distribuito 1800 tonnellate di alimenti a 130 associazioni, 20mila persone sostenute. 

Più di 500 i supermercati che aderiscono in regione, quasi 5mila volontari. "Casalinghe, studenti, gli Alpini, chiunque abbia il tempo e il cuore di dedicare un paio d'oro a questo gesto così importante", racconta Roberto Scarpari, Responsabile Programma “Siticibo”.  "La chiamiamo la carica dei volontari", scherza. "Ci riconosceranno fuori dai supermercati".

Nei supermercati cooperativi del Sait poi la possibilità di acquistare un calendario solidale al prezzo di 50 centesimi, per ognuno Il Consorzio Sait aggiungerà un altro euro sempre a favore del banco alimentare. L’obiettivo è raggiungere una donazione di oltre 50.000 euro.

"E' un piccolo gesto , un segno da poter tenere in casa. Sappiamo che tante famiglie sono in difficoltà. Come supermercati fino all'autunno siamo riusciti a resistere al caro prezzi e agli aumenti dell'energia, ma se prosegue così non potremmo che ritoccare alcuni costi", dice il presidente Sait, Renato Dalpalù.  

					

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